Attualità Venerdì 09 Gennaio 2026 ore 08:30
Commissione ad hoc per le professioni intellettuali

L'organismo regionale previsto dalla normativa va ricostituendosi: c'è l'avviso pubblico per le realtà che intendano presentare l'adesione
FIRENZE — Un organismo ad hoc per le professioni intellettuali: si tratta della Commissione regionale che, prevista con legge del 2008, adesso va ricostituendosi. Per farlo, è aperto l'avviso pubblico pubblicato ieri sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
Per i prossimi 30 giorni, associazioni e fondazioni rappresentative delle professioni ordinistiche e delle professioni non organizzate in ordini e collegi, insieme alle organizzazioni sindacali datoriali delle professioni, potranno presentare la propria richiesta di adesione seguendo le modalità indicate nell’avviso.
"Con la nuova Commissione – spiega l’assessore regionale al lavoro e formazione Alberto Lenzi, che ne assumerà la presidenza – vogliamo consolidare un luogo stabile di ascolto e confronto con le professioni intellettuali. In Toscana le professioni sono un fattore decisivo di qualità dei servizi, innovazione e competitività dei territori: coinvolgerle nelle scelte regionali non è un gesto formale, ma un pezzo essenziale delle nostre politiche per il lavoro, la formazione e lo sviluppo".
La Commissione: cos'è, cosa fa
La Commissione, istituita dalla legge regionale 73/2008, è l’organismo consultivo con cui la Regione dialoga in modo strutturato con le professioni su programmazione, iniziative legislative, semplificazione amministrativa, formazione continua e innovazione. Può articolare i propri lavori in tavoli tematici, che riuniscono per aree omogenee (giuridico–economica, tecnico–scientifica, socio–sanitaria, ecc.) le diverse realtà professionali per approfondire specifiche questioni.
Nell’ultima legislatura la Commissione è stata articolata in modo da garantire un’ampia rappresentanza del mondo professionale ed ha permesso di far emergere punti di vista diversi e complementari, mantenendo un equilibrio tra dimensione ordinistica, associazionismo professionale e rappresentanza datoriale.
Nel corso degli anni questo ente ha contribuito in modo significativo a rafforzare il legame tra politiche regionali e sistema delle professioni sostenendo l’accesso delle professioni ai bandi finanziati con risorse Fse e Fesr, favorendo il confronto sul tema dell’equo compenso, promuovendo iniziative dedicate alla parità di genere e alla conciliazione vita–lavoro, infine definendo indirizzi e proposte su fabbisogni formativi, condizioni di esercizio delle professioni e ruolo delle competenze qualificate nello sviluppo del territorio, contributi confluiti anche in un “Manifesto delle professioni intellettuali”.
Le sfide del futuro
Con il nuovo avviso la Regione Toscana intende rilanciare e aggiornare il ruolo della Commissione alla luce delle sfide attuali: transizione digitale ed ecologica, nuova programmazione dei fondi europei, impatto delle tecnologie emergenti, necessità di valorizzare il contributo delle professioni in termini di qualità dei servizi, tutela dei diritti delle persone, sostegno alle imprese e alla pubblica amministrazione.
Concluse le adesioni e le verifiche previste dall’avviso, si aprirà il procedimento di nomina dei componenti, che sarà formalizzato con decreto del presidente della Giunta regionale.
Il testo integrale dell’avviso e del relativo decreto, con i rispettivi allegati, sono disponibile sul portale degli atti amministrativi della Regione Toscana.
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