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Attualità venerdì 14 novembre 2014 ore 00:05

Tre cortei e città a rischio paralisi

Oggi in contemporanea lo protesta dei sindacati di base e dei movimenti studenteschi e di lotta per la casa. Il sindaco Nardella: "Non usate l'auto"



FIRENZE — Uno 'sciopero sociale' che chiama a raccolta sindacati di base, Cobas, organizzazioni studentesche, precari e attivisti dei centri sociali uniti "contro le distruttive politiche di austerità della Ue e del governo Renzi, contro il Jobs Act e l'abolizione dell'art.18, la precarietà e le privatizzazioni, la legge di Stabilità e il Fiscal Compact, il blocco dei contratti nel PI" e "per l'abolizione della Legge Fornero, pensioni adeguate per tutti/e, un reddito minimo garantito, consistenti aumenti di salari e pensioni, significativi investimenti nei servizi pubblici fondamentali e nei beni comuni, nel diritto alla casa". 

Decine le iniziative previste in tutta Italia e in Toscana ad essere interessate saranno Firenze, Pisa, Lucca, Massa Carrara e Siena.

La situazione più delicata, sul fronte della mobilità e della gestione dell'ordine pubblico, è senz'altro quella del capoluogo toscano dove in mattinata si svolgeranno ben tre cortei distinti: quello del Movimento di Lotta per la Casa muoverà da piazza Dalmazia dalle 8, quello degli studenti che partirà alle 9.30 da piazza San Marco e quello dei lavoratori e delle forze sociali che prenderà il via alle 10 da piazza Puccini. Tutti e tre confluiranno poi insieme all'altezza di via Ponte alle Mosse per dirigersi verso la Stazione percorrendo viale Fratelli Rosselli e via Alamanni e quindi chiudersi in piazzale Bambini e Bambine di Beslan.

Il rischio, insomma, è quello di una vera e propria paralisi del traffico cittadino al punto che il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha lanciato insieme al prefetto un appello affinché i cittadini evitino il più possibile di usare la propria auto.

"Chi vuole manifestare - ha scritto Nardella sulla propria pagina Facebook - ha il diritto di farlo e mi auguro lo faccia nel rispetto delle regole, e quindi di Firenze e dei fiorentini. La nostra città non rinunci ad essere, come sempre ha fatto, esempio di civiltà. Ho chiesto alla polizia municipale di mettere a disposizione più agenti per gestire la situazione della viabilità, ma ci saranno comunque forti disagi alla circolazione. Per questo faccio un appello ai fiorentini: se potete, lasciate a casa l'auto e muovetevi con i mezzi alternativi o a piedi".



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