Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:42 METEO:FIRENZE16°21°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
domenica 25 settembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Mattarella tra i primi al seggio a Palermo a votare per le elezioni

Attualità venerdì 13 gennaio 2017 ore 17:15

Emma Bonino, i migranti e l'egoismo degli Stati

L'ex ministra e leader radicale a Firenze per parlare di Europa e migrazioni. "Ingeneroso accusare Bruxelles, chi non vuole soluzioni sono gli Stati"



FIRENZE — Un incontro al caffè delle Murate che per pura ironia della sorte si è svolto il giorno dopo la tragedia del capannone andato in fiamme a Sesto Fiorentino, in cui ha trovato la morte il 44enne Ali Muse. Un dramma che si inserisce nel quadro delle migrazioni di cui ha parlato Emma Bonino nel suo discorso sullo stato attuale dell'Europa

"Tutti gli Stati membri della Ue hanno rifiutato di cedere competenze sulle frontiere esterne e sulla gestione dei migranti - ha detto la leader radicale - ogni Paese ha voluto su queste materie essere e restare solo. Le gestioni sono nazionali. È quindi ingeneroso e sbagliato accusare i burocrati di Bruxelles, perché chi non vuole soluzioni comuni sono gli Stati". 

"Ci siamo quindi trovati, per ragioni di guerre a cui si aggiungono povertà drammatica, disastri climatici terribili ed esplosione demografica, di fronte ad una migrazione epocale - ha poi aggiunto -Ma non ci sono muri che li potranno fermare".

Per Bonino l'Europa è una "una barca che sta in mezzo al fiume, travolta dalla corrente,i cui passeggeri vogliono tornare alla sponda lasciata e altri, pochi, vogliono cercare di arrivare all'altra sponda. Tutti e due i gruppi sono consapevoli che la barca non può stare in mezzo, ma le divergenze sono nette".

"A me - ha spiegato - piace però ricordare quale è la sponda da cui siamo partiti - ha aggiunto - da una sponda insana, terribile, in cui sono avvenuti grandi massacri, dove nazionalismi, fascismi hanno prodotto due guerre mondiali e un genocidio. Abbiamo lasciato questa sponda, un continente distrutto che ha distrutto minoranze, ebrei, rom, gay. A me tornare indietro fa paura,davvero pensiamo che Stato-nazione sia obbiettivo per cui dobbiamo lottare?"


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
E' morto sul posto nonostante i tentativi di rianimazione il ragazzo di 26 anni alla guida dell'auto coinvolta nel drammatico incidente
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità