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Attualità lunedì 08 marzo 2021 ore 18:40

Festa della donna, cinque donne per la ripartenza

La Toscana ha voluto premiare nel giorno della Festa della donna cinque donne che si sono distinte nel campo della scienza, ricerca e dello sport



FIRENZE — Nel giorno della festa della donna la Toscana ha voluto premiare cinque donne che si sono distinte nel campo della scienza, ricerca e dello sport, cinque donne per la ripartenza in rosa della Toscana nell'anno della pandemia. La consegna del premio al palazzo del Pegaso sede del consiglio regionale alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo

Le cinque donne simbolo dei diritti delle donne e della parità di genere sono Ambra Sabatini, 19 anni, atleta record del mondo sui 100 metri nella categoria T63 che parteciperà alle paralimpiadi di Tokyo. Chiara Sacco atleta di canottaggio con 5 record mondiali. Teresa Fornaro ricercatrice dell'Inaf è l'unica italiana tra i partecipanti della missione Mars 2020, Elisa Volpi ricercatrice all'università di Ginevra e Claudia Sala responsabile del Mad Lab di Toscana Life Sciences dove è stato individuato e brevettato l'anticorpo monoclonale per la cura dell'infezione dal Covid. 

Storie di dedizione determinazione e ambizione, storie di chi non ha voluto arrendersi, cinque donne che hanno fatto grande la Toscana in Italia e nel mondo.

“Abbiamo scelto questa data perché doppiamente simbolica: da un lato festeggiamo la ricorrenza dedicata alle donne, dall’altro ricordiamo che siamo alla vigilia di un anno dall’entrata dell’Italia in lockdown”, ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo.

“Vogliamo testimoniare – continua il presidente – che proprio dal mondo delle donne, ancora troppo spesso messo in secondo piano, può e deve nascere la ripartenza della nostra regione e del nostro Paese. Le storie di queste cinque donne che premiamo sono storie di sacrificio, dedizione, studio, passione, ambizione e determinazione”.

Il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani che “questa di oggi non vuole essere un’occasione di cerimonia, ma di rivendicazione, simbolo, segnalazione dei diritti delle donne che lavorano, emergono e portano attraverso il loro lavoro e la loro attività un contributo fondamentale per la società”. “I diritti delle donne – ha proseguito Giani – sono il termometro con cui si misura l’evoluzione di una società. E in un momento di grande disagio, soprattutto per i più giovani, la testimonianza di queste donne può contribuire, può alimentare quella tensione emotiva che serve per la ripartenza”.

Teresa Fornaro, la prima a ricevere il riconoscimento dalle mani di Eugenio Giani e Antonio Mazzeo, ha spiegato che “la mia storia è un segnale positivo di ripartenza dalle donne e dai giovani, perché io sono rientrata dagli Stati Uniti ad Arcetri grazie a un concorso per giovani ricercatori”. 

Anche Ambra Sabatini, premiata da Federica Fratoni e Antonio Mazzeo, ha sottolineato come la sua vita sia stata segnata da una ripartenza. “Nel 2019 ho avuto un incidente che mi ha tolto la gamba ma che mi ha dato altro – ha detto – e ora rappresenterò la Toscana a Tokyo”. 

Elisa Volpi, premiata da Marco Casucci e Antonio Mazzeo, ha commentato che “le disuguaglianze sono in crescita e tra le disuguaglianze c’è quella di genere; per una che ce la fa in troppe ancora, e penso anche ad alcune mie amiche, rinunciano ad affermarsi”. 

Chiara Sacco, premiata da Stefano Scaramelli e Antonio Mazzeo, ha raccontato come “lo sport mi abbia trasformato il corpo e la mente, dandomi forza e autostima. Oggi cerco di trasmettere tutto questo ai bambini a cui insegno”. 

Infine Claudia Sala, premiata da Eugenio Giani e da Antonio Mazzeo, ha dedicato il riconoscimento ricevuto “a tutte le colleghe del Mad Lab della Fondazione Toscana Life Sciences e a tutte le donne che, ogni giorno, si misurano con sfide importanti e lavorano per il progresso scientifico”.

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