comscore
Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 18°24° 
Domani 19°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Toscana Media News - Giornale Online
sabato 06 giugno 2020
corriere tv
Usa: agente ferma una donna e frantuma parabrezza della sua auto per farla scendere

Lavoro mercoledì 20 gennaio 2016 ore 13:00

Green Jobs, motore per l'economia

Boom di lavori verdi: oltre 3mila assunzioni in Toscana nel 2015, con la nascita di nuovi mestieri. Se ne è parlato nel seminario organizzato da Cgil



FIRENZE — Un argomento ancora poco trattato ma che ha grandi potenzialità: i Green Jobs che si stanno affacciando nel mondo del lavoro, nel campo della sostenibilità e della green economy, con mansioni particolari e avanzate. Questi lavori si trovano soprattutto nei settori dell’agricoltura, del manifatturiero, nell’ambito della ricerca, un insieme di modelli efficaci per uscire dalla crisi con metodi rinnovati e sostenibili per l’ambiente. In Toscana nel 2015 c'è stato un boom di lavori “verdi” con oltre 3mila assunzioni. Anche il manifatturiero ha prospettive di crescita nell'ambito dell'economia verde, come ha sottolineato Mirko Lami della segreteria regionale Cgil nel seminario sui Green Jobs organizzato a Firenze dalla Cgil Toscana. Quindi, esistono opportunità da cogliere, anche attraverso finanziamenti europei e regionali per formare questi nuovi lavoratori.

Ma quali sono questi lavori verdi? Sono quei lavori che sono volti a prevenire, ridurre ed eliminare l'inquinamento e il degrado ambientale. I settori interessati sono le costruzioni, l'industria tessile, metallurgica. Ad esempio, secondo la Cgil, Piombino potrebbe essere capofila, come Livorno e Carrara, perché siamo di fronte a vari scenari come la demolizione della vecchia acciaieria e Cevital che vuole portare l'agroalimentare a Piombino.

Al seminario che si è svolto a Firenze presso l'Istituto Stensen, a cui sono intervenuti Laura Righi (Tecnico Regione Toscana), Antonio Filippi (Resp. Politiche energetiche CGIL Nazionale), Silvia Velo (Sottosegretario Ministero Ambiente), Michela Bordoni (Lab HR, GI Confindustria Toscana), Valerio Caramassi (Presidente RIMateria), Franco Bortolotti (IRES Toscana: ha raccontato come, in base a uno studio Excelsior, i settori con più occupati in Toscana sul fronte dei Green Jobs siano l'edilizia - prima per distacco -, la moda e la fabbricazione macchinari), Giampiero Maracchi (Presidente Accademia dei Georgofili), Fausto Ferruzza (Presidente Regionale Legambiente Toscana), Fabrizio Solari (Segretario CGIL Nazionale). 

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha inviato una lettera al seminario, raccontando l'esperienza del progetto Egrejob: “L'economia verde rappresenta il futuro sia da un punto di vista economico che sociale”.

Ha detto Lami: “Ci sono delle grandi opportunità da cogliere e la Toscana non deve farsele sfuggire. È un universo completamente nuovo, sia per le aziende che per i lavoratori, e noi non possiamo che adeguarci”. I settori turistico ed enogastronomico, soprattutto per i grandi nomi, sono nella regione i più sviluppati e presentano già delle eccellenze: “Per le aziende degli altri comparti - ha proseguito Lami - c’è bisogno di un netto cambio di mentalità, facendo proprie la cultura del riciclo e in generale dell’ambiente. L’agroalimentare è quello con le migliori potenzialità, come dimostra il polo piombinese, che prevede nel suo progetto di rilancio numerosi posti di lavoro in ambito green, oltre che nelle bonifiche e nelle demolizioni. La crisi ha colpito tutti, ma il settore verde è l'unico in movimento: come Cgil dobbiamo farlo crescere, avanzando nuove proposte alla Regione, anche se per sua natura, con lavoratori professionisti e competenze medio-alte, non ci darà molti iscritti”.

Servizio di Serena Margheri


Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità