Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 01:00 METEO:FIRENZE20°31°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
venerdì 06 agosto 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Vaccini, Speranza: «Unico strumento per chiudere questa stagione difficile»

Attualità lunedì 09 maggio 2016 ore 18:12

L'ultimo viaggio del partigiano Giorgio Pacini

​Sala d'Arme di Palazzo Vecchio gremita per il funerale di uno degli ultimi protagonisti della liberazione di Firenze, scomparso a 94 anni



FIRENZE — Tanta commozione e molte lacrime che hanno rigato i volti di chi accanto a Pacini combatté per liberare Firenze. E' stato questo l'ultimo saluto tributato dalla città al partigiano che si è spento all'età di 94 anni.

Da anni la sala d'Arme di Palazzo Vecchio non ospitava una cerimonia del genere. Presenti il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e il sindaco di Firenze Dario Nardella, insieme alla moglie e al figlio di Pacini Alessandro. A lui il prefetto Alessio Giuffrida ha consegnato la medaglia della Liberazione, l'onorificenza commemorativa che il ministero della Difesa conferisce come segno di particolare attenzione a coloro che hanno partecipato alla Resistenza e alla lotta di liberazione.

Il sindaco Nardella ha definito Pacini "simbolo della resistenza nel cuore di tutti i fiorentini", mentre il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha detto che "Pacini ha lasciato un segno indelebile nella storia della città , non solo come partigiano ma anche come uomo impegnato nelle istituzioni e nel sindacato".

Commosso e orgoglioso il ricordo di Silvano Sarti, ex partigiano e presidente dell'Anpi provinciale che, con una pausa che tradisce il groppo alla gola, ha detto: "Ci siamo conosciuti quando io avevo quindici anni e lui diciassette, ho camminato insieme a lui fino a due giorni fa quando se n'è andato, un compagno di battaglie indimenticabile: tutte le abbiamo fatte, da quelle sindacali a quelle politiche".

Alla fine un lungo applauso e Bella ciao, intonata da alcune decine di ex partigiani, per accompagnare Pacini nel suo ultimo viaggio. Pacini, è stato spiegato, verrà cremato, e le sue ceneri custodite al cimitero di Ponte a Ema.

Servizio di Dario Pagli
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il drammatico incidente è avvenuto questa mattina poco dopo le 6, all'altezza della stazione. Accertamenti in corso per identificare la vittima
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Riccardo Ferrucci

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

CORONAVIRUS

Attualità