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Attualità martedì 09 maggio 2017 ore 12:50

Trenta milioni per il piano occupazione in Toscana

Servizio di Dario Pagli

La Regione ha annunciato un piano integrato per il lavoro a un convegno su centri per l'impiego e le politiche attive. Presente il ministro Poletti



FIRENZE — L'annuncio del piano, che per l'esattezza vale 29 milioni e mezzo, è arrivato nel corso del convegno dedicato alle politiche attive e ai servizi per il lavoro organizzato dalla Regione nella sede della presidenza di Palazzo Strozzi Sacrati a cui ha partecipato anche il ministro del lavoro Giuliano Poletti. Il piano, che a breve sarà approvato dalla Giunta regionale, è finalizzato al contrasto della povertà, dell'esclusione sociale e della disuguaglianza. Appena arriverà il via libera del Governo sarà possibile intervenire sul sostegno al reddito e sull'assistenza intensiva per favorire il reinserimento lavorativo degli utenti. 

Nel corso del convegno sono stati illustrati poi i  dati dell'indagine Irpet sui 54 centri per l'impiego toscani.  Il quadro che ne esce è molto positivo a livello regionale. Se l'82 per cento dei frequentatori si dichiara molto o abbastanza soddisfatto dei servizi ricevuti, quasi uno su due, cioè il 48 per cento, entro sei mesi trova lavoro. I dati sono stati elaborati dall'Irpe, l'Istituto per la programmazione economica della Toscana.

Il modello toscano di politiche attive e servizi per il lavoro è stato descritto nel corso del convegno organizzato dalla Regione nella sede della presidenza, in palazzo Strozzi Sacrati.

Continuando con i numeri, nel 2016 ai centri si sono rivolte 292mila persone ricevendo in media 3 prestazioni tra accompagnamento al lavoro e consulenze e 11.500 imprese per aiuto nella selezione del personale e nell'ottenimento dei finanziamenti. Gli utenti dei centri per l'impiego, si dicono soddisfatti in 9 casi su 10 per almeno tre aspetti: la chiarezza e la completezza delle informazioni ricevute, la cortesia e la disponibilità degli operatori e la loro competenza professionale.

Il ministro del lavoro Giuliano Poletti, è arrivato a Firenze per confrontarsi con il modello toscano, che viene reputato tra i più efficienti in ambito nazionale. Dal canto loro il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l'assessore alla formazione e lavoro Cristina Grieco hanno detto: "Da tempo sosteniamo che dobbiamo realizzare insieme alle altre Regioni un nuovo sistema delle politiche attive e dei servizi per il lavoro, nel perimetro delineato dalla Costituzione e dal quadro normativo vigente superando la fase transitoria e dando stabilità al sistema italiano dei servizi e delle politiche attive per il lavoro fin dal 2018. E il sistema toscano può, da questo punto di vista fungere da punto di riferimento nazionale".

La  Regione Toscana, oltretutto, si è dotata, prima in Italia a farlo, di una Carta dei Servizi dei centri per l'impiego per "una informazione chiara e trasparente. Ogni utente, lavoratore o azienda, potrà inviare suggerimenti di miglioramento, ma anche veri e propri reclami".

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