Attualità Martedì 14 Luglio 2026 ore 18:23
Rider in sciopero, stop alle consegne e corteo in bici

I fattorini di Glovo e Deliveroo, sostenuti dal Nidil Cgil, domani incroceranno le braccia: "Necessario superare il modello a cottimo"
FIRENZE — Corteo in bicicletta e sciopero delle consegne dalle 17 alle 22. La mobilitazione riguarda i rider di Glovo e Deliveroo che domani, mercoledì 15 Luglio, incroceranno le braccia sostenuti da Nidil Cgil.
La biciclettata di protesta dei rider si svolgerà a Firenze con ritrovo alle 17 in via Cavour e arrivo al Glovo Express in via del Romito 53 accanto a piazza Tanucci, attraverso un percorso che toccherà piazza San Marco, via 27 aprile, via Nazionale, via Fiume, Fortezza da Basso, Statuto, e via Milanesi. Iniziative analoghe sono in programma sempre domani anche in altre città italiane, tra cui Milano e Bologna.
Attraverso una nota, Nidil Cgil esprime preoccupazione per l’evoluzione del confronto nazionale con Assodelivery e Conftrasporti. "Per i rider - spiega il sindacato- è necessario superare definitivamente il modello del cottimo e riconoscere una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate, in linea con le indicazioni della normativa europea e nazionale. I rider denunciano inoltre un progressivo peggioramento delle condizioni economiche, con compensi sempre più bassi (3 euro lordi per una consegna da via Cavour a Coverciano, per fare un esempio) e un numero di consegne in diminuzione, nonostante il settore non sia in crisi".
Al centro della protesta c'è anche il tema della salute e della sicurezza durante le ondate di calore. "I rider - prosegue il sindacato- denunciano come chi lavora in bicicletta o in moto sia esposto a temperature cocenti e ribadiscono che eventuali sospensioni dell’attività per il caldo non possono tradursi in una perdita di reddito. La richiesta è chiara: in caso di stop servono ristori dall’azienda o ammortizzatori sociali, perché il rischio climatico non può ricadere su lavoratori che continuano a essere inquadrati come autonomi".
Tra le altre questioni figurano "La necessità di canali efficaci per segnalare problemi di sicurezza e comportamenti scorretti da parte di alcuni esercizi commerciali, il pieno rispetto delle tutele in caso di infortunio, il superamento del lavoro autonomo con partita Iva e le criticità ancora aperte dopo il commissariamento di Glovo e Deliveroo".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












