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Cronaca lunedì 02 agosto 2021 ore 11:30

Rifiuti speciali scaricati nei tombini

I carabinieri forestali durante le verifiche
I carabinieri forestali durante le verifiche

Una società di demolizioni smaltiva illecitamente dei rifiuti in un piazzale dismesso nell'Empolese. A Firenze scoperta un'officina abusiva



FIRENZE — Due episodi che riguardano l'abbandono e lo smaltimento illecito di rifiuti sono venuti a galla nello stesso giorno e accadevano a pochi chilometri l'uno dall'altro nella provincia fiorentina.

Nell'Empolese una società di demolizioni sversava rifiuti liquidi speciali, esito di processi di lavorazione alimentare, nei tombini del piazzale antistante un capannone industriale dismesso a Montaione. Ad accertare dinamica e responsabilità ci hanno pensato i carabinieri forestali di Empoli, dopo aver ricevuto la segnalazione da parte dei proprietari di quel sito fino a pochi mesi fa occupato da un'azienda produttrice di panificati.

La proprietà lamentava la presenza di rifiuti e altre problematiche di natura sanitaria nel proprio immobile. Gli accertamenti - tra sopralluoghi e campionamenti - hanno condotto i militari a una società pisana di demolizioni che lì aveva smaltito illecitamente rifiuti liquidi speciali sversandoli direttamente nei tombini del piazzale dell'immobile industriale. Le analisi hanno accertato che quei rifiuti dai tombini del piazzale sono finiti nelle fogne pubbliche. Campionati e analizzati dai tecnici Arpat, sono risultati non pericolosi ma la condotta è costata la denuncia per i presidenti del consiglio di amministrazione sia della società alimentare che di quella di demolizione per gestione illecita di rifiuti non pericolosi. Ai responsabili è stato notificato un verbale di ammissione al pagamento con sanzione amministrativa di 6.500 euro per ciascun trasgressore. 

A Firenze un uomo, dalla rivendita di auto usate, aveva allestito anche un'autofficina meccanica del tutto abusiva. Rifiuti e scarti, pericolosi e non, erano stoccati nei piazzali a quintali. A scoprire il sito nel territorio comunale fiorentino sono stati i carabinieri forestali della stazione di Ceppeto con la polizia giudiziaria.

Dalle verifiche svolte l’attività di meccanico risultava essere priva di qualsiasi autorizzazione. I forestali hanno effettuato una ricognizione dei locali e delle aree pertinenti per controllare la presenza di eventuali rifiuti prodotti dall’attività illecita e infatti eccoli: rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

In particolare erano presenti, per quanto riguarda i rifiuti pericolosi, circa 350 chili di olio esausto, un centinaio di filtri olio esausti, quindici batterie per auto esauste; per quanto riguarda i rifiuti non pericolosi, rinvenivano un fusto contenente scarti metallici come dischi di freni, pistoni fuori uso, pasticche di freni, bombolette spray esauste, due cassoni in ferro al cui interno erano depositati rifiuti costituiti da lunotti rotti, paraurti, pneumatici fuori uso.

L’interessato non era in grado di fornire alcuna documentazione che attestasse la corretta gestione dei rifiuti presenti, così i militari li hanno posti tutti sotto sequestro probatorio. La persona è stata denunciata per attività di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

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