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Attualità mercoledì 16 marzo 2022 ore 19:10

Ucraina, Toscana accoglie profughi negli alberghi

Sono già 3.700 gli arrivi e la Regione Toscana ha sottoscritto un accordo con le strutture alberghiere per accogliere chi non ha parenti in Italia



FIRENZE — Aumenta il numero dei profughi in arrivo dall'Ucraina e diminuisce il numero di coloro che trovano sistemazione presso parenti ed amici, per questo motivo la Regione Toscana ha sottoscritto un accordo per l'ospitalità nelle strutture alberghiere.

A fornire i numeri dell'accoglienza è stato ancora una volta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani che ha stretto oggi un accordo con le categorie degli albergatori. La convenzione approvata dalla Regione Toscana è stata sottoscritta oggi da Anci ed Unione delle Province e da tutte le associazioni di categoria degli albergatori.

Le strutture che daranno la propria disponibilità potranno ospitare i profughi a cui non sarà ancora possibile offrire una sistemazione più stabile. Sarà una destinazione temporanea, prima dell’attivazione di percorsi di più lungo periodo.

In 48 ore i profughi accolti in Toscana sono passati da 2.500 a 3.700 ed il numero è destinato ad aumentare nelle prossime ore, lo ha spiegato il governatore “Sin qui gran parte delle sistemazioni sono avvenute in famiglia ma, giorno dopo giorno, aumenta la percentuale di coloro che vengono gestiti dai Centri di accoglienza straordinaria e alberghi di prima accoglienza. La convenzione firmata stamani apre uno spazio di ospitalità nelle strutture ricettive che ci consentirà di gestire al meglio l’afflusso che si verificherà sin dai prossimi giorni”. La Toscana ha registrato un passaggio dal 90% di arrivi diretti verso famiglie e conoscenti ad un 70%, con il restante 30% che al momento non ha un luogo di destinazione

Da qui il protocollo di intesa sottoscritto dalla Regione Toscana con Confesercenti, Federalberghi, Confcommercio ed ancora Cna e Confartigianato per organizzare le disponibilità alberghiere sul territorio.

L'assessore regionale alla protezione civile Monia Monni ha sottolineato "Gli albergatori si sono messi a disposizione con cinque alberghi di protezione civile che hanno già permesso di accogliere 150 persone, in gran parte donne e bambini. Ora il loro apporto aumenterà decisamente aiutandoci così a fronteggiare questa emergenza così anomala: non possiamo sapere quante persone arrivano e quando”.

La Regione Toscana starebbe esplorando anche altre ipotesi di possibile sistemazione per i profughi in arrivo e nell'occasione è stato rinnovato l'appello alle disponibilità private.

Sono ad oggi 47.000 i profughi arrivati in Italia dopo avere varcato la frontiera a Trieste, lo ha comunicato il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Secondo i dati forniti dal capo della Protezione civile sarebbero 2.500 coloro che hanno fatto ricorso al programma di accoglienza mentre i restanti si sarebbero rivolti a parenti, amici e conoscenti. 

Curcio è intervenuto in merito all'ipotesi di varare un sostegno per le famiglie che ospitano i profughi ucraini nella forma di una assistenza al profugo e non alla famiglia ospitante per evitare l'uso "spregiudicato" dei sussidi economici.


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