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Lavoro sabato 24 dicembre 2016 ore 15:10

Trentadue licenziamenti per Natale

Amara lettera aperta della Rsu e dei lavoratori del cementificio Sacci di Greve in Chianti. "In regalo una fredda lettera di licenziamento"



GREVE IN CHIANTI — Non lascia troppi margini la lettera scritta a un giorno dal Natale dalla rsu e dai lavoratori dello storico stabilimento che da anni lottano per la sopravvivenza. Una storia, come si legge nel testo, che affonda le radici nella grande crisi esplosa nell'ormai lontano 2008. 

"E’ infatti iniziata in quel periodo - si legge - la crisi industriale che ha colpito la storica cementeria della Sacci spa oggi CementirSacci, società storica per il nostro territorio. Società che per oltre un secolo ha diviso la nostra comunità fra chi percepiva la fabbrica come un mostro nel cuore del Chianti e chi, al contrario, la viveva come una risorsa importante non solo per le cento e passa persone che ci lavoravano, ma anche e soprattutto per l’enorme indotto lavorativo che ha alimentato una fabbrica di quella portata".

Le cose, da allora sono molto cambiate: "La profonda crisi industriale che attraversa il nostro paese mette alla porta migliaia di lavoratori, come se questa fosse l’unica cura da somministrare ad un paese malato che a livello industriale non sa più rilanciarsi. La cementeria di Greve non fa eccezione così, approfittando del passaggio di Babbo Natale nel periodo natalizio, verranno recapitate 32 lettere di licenziamento per altrettanti lavoratori". 

Risultato: "Trentadue famiglie che pagheranno colpe di altri: la crisi non può certo essere imputata a loro, ciò nonostante, come già accaduto nel 2014, si continua a rendere necessario per la salvezza aziendale l’abuso indiscriminato del licenziamento collettivo".

Sindacati e lavoratori, però, non abbassano la guardia e rilanciano: "Vogliamo continuare a lottare ed a credere che per salvare l’imprenditoria italiana non sia sempre necessario licenziare, ma possa essere determinante, una volta tanto, investire e credere nel futuro. I lavoratori dello stabilimento di Greve in Chianti augurano un felice Natale, con la speranza che il 2017 porti serenità e fiducia a tutti". 


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