Cronaca Venerdì 11 Settembre 2026 ore 13:50
Violenza e minacce alla compagna, un arresto

L'intervento dei carabinieri ha tratto in salvo la donna e le sue figlie. L'uomo è accusato di maltrattamenti aggravati, lesioni personali e rapina
GROSSETO — I carabinieri hanno arrestato un uomo di 26 anni con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e rapina ai danni della convivente, una donna di 37 anni.
Le indagini, condotte sotto il coordinamento della Procura, avrebbero portato alla luce un quadro di violenze domestiche e condotte vessatorie perpetrate ai danni della compagna con aggressioni fisiche e minacce che sarebbero avvenute anche in presenza delle figlie minori della donna, che più volte sarebbe stata anche privata dei telefoni cellulari e delle chiavi di casa per impedirle di chiedere aiuto o di allontanarsi.
Un ulteriore episodio, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe avvenuto alla fine di Luglio quando l'uomo avrebbe aggredito la convivente nel tentativo di impedirle di fare le valigie e andarsene. In quel frangente, secondo quanto ricostruito, il 26 enne avrebbe anche colpito con un pugno alla schiena la figlia 14enne della donna, intervenuta in difesa della madre.
Le indagini, supportate anche dall'ascolto delle intercettazioni telefoniche e ambientali, avrebbero evidenziato, spiegano dall'Arma, un forte stato di soggezione e paura della vittima che in una prima fase, avrebbe tentato di ritrattare le accuse, per timore di ritorsioni e di perdere la custodia delle figlie. Secondo l'ipotesi investigativa, l'indagato sarebbe arrivato a condizionare le dichiarazioni della compagna, e a rivolgere insulti e minacce agli operanti e al personale scolastico dopo l'escussione protetta della minore.
L'ultimo episodio contestato risalirebbe alla notte tra il 6 e il 7 Settembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al culmine di una lite l'indagato avrebbe afferrato la donna per i capelli e l'avrebbe colpita ripetutamente alla testa.
Nella stessa circostanza, il 26enne si sarebbe impossessato con la forza del telefono cellulare della donna e del suo portafogli contenente denaro, carte di credito e tutti i documenti d'identità personali, barricandosi poi in camera, impedendo alla convivente di allontanarsi dall'abitazione.
Nelle prime ore del 7 Settembre, i carabinieri sono intervenuti insieme ai sanitari del 118 e hanno messo in salvo la donna e le sue figlie. La 37enne, accompagnata al pronto soccorso, avrebbe riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.
La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare tutti i beni e i documenti sottratti alla vittima. Per l'uomo, su disposizione del giudice per le indagini preliminari, è scattata la custodia cautelare in carcere.
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