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Attualità martedì 07 maggio 2024 ore 10:45

Anestesisti toscani formatori in Kenya

La delegazione
La delegazione

La missione ha coinvolto una delegazione multidisciplinare. Focus sulla gestione dell'arresto cardio-respiratorio e dei pazienti traumatizzati



NAIROBI — Missione in Kenya per un gruppo di anestesisti toscani con l'obiettivo di formare professionisti, studenti e personale laico ospedaliero nella gestione dell’arresto cardio-respiratorio e del paziente traumatizzato adulto e pediatrico.

Creare nuove competenze, far aumentare le conoscenze, formare istruttori locali e dare l’opportunità di continuare a formarsi, con l’obiettivo futuro di creare un approccio sistemico all’emergenza-urgenza, creando anche un centro di formazione di livello avanzato sono state le finalità della missione al North Kinangop Catholic Hospital, 100 chilometri circa a nord di Nairobi, per una delegazione multidisciplinare specializzata in ambito anestesiologico. 

Ideatore del progetto e responsabile scientifico è il dottor Salvatore Quarta, anestesista dell’azienda ospedaliero-universitaria senese. I medici toscani in missione hanno fornito la formazione base relativa al trattamento dell’arresto cardio-respiratorio nel paziente adulto e in quello pediatrico, oltre che il trattamento base del paziente traumatizzato. L’Aou senese ha partecipato attivamente con l’invio e la donazione di materiale didattico e del manichino Blsd adulto.

"Sono stati organizzati complessivamente 13 corsi – spiega il dottor Quarta -: 4 sul Blsd (basic life support- early defibrillation) nell’adulto e nel paziente pediatrico per i professionisti del sistema sanitario kenyota, 5 per gli studenti e altri 2 per il personale laico ospedaliero. Altri due corsi per operatori sanitari avevano come tema il trattamento del paziente post-trauma". 

I protagonisti

Quarta ha poi ringraziato chi ha permesso la realizzazione del progetto: il Comitato di Cooperazione Sanitaria Internazionale il cui coordinatore è il dottor Stefano Zani, la Uoc Anestesia e Rianimazione perioperatoria e generale diretta dal dottor Pasquale D’Onofrio, la Scuola di specializzazione in Anestesia e Rianimazione dell’Università di Siena diretta dal professor Sabino Scolletta. Gratitudine anche per l’associazione Siena Cuore, che ha donato due defibrillatori Dae-trainer e per la Croce Rossa di Bresso a Milano) che ha donato due defibrillatori automatici.

Oltre al dottor Salvatore Quarta, facevano parte della missione Chiara Minelli, specializzanda in Anestesia e Rianimazione; Gianni Di Pietro, direttore dei corsi infermieristici e coordinatore infermieristico di Pronto Soccorso a Mantova; ⁠Maurizio Taglieri, infermiere di Pronto Soccorso del presidio ospedaliero Auxologico di Milano; la Dottoressa Federica Marini, specializzanda in Anestesia e Rianimazione al policlinico Niguarda di Milano; e Aaron Pagan, specializzando in Anestesia e Rianimazione all’Università di Genova.


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