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giovedì 22 agosto 2019

Attualità venerdì 29 luglio 2016 ore 11:16

La solidarietà al presidente Rossi

Dalla politica ai sindacati arrivano messaggi di solidarietà al governatore della Toscana Enrico Rossi dopo l'aggressione subita alla Festa dell'Unità



FIRENZE — Dopo l'aggressione a secchiate di letame, da parte di un imprenditore della macellazione, alla Festa dell'Unità di san Miniato, il mondo della politica si stringe intorno al presidente della regione Toscana Enrico Rossi. 

Dopo la chiamata del presidente del Consiglio Matteo Renzi, la solidarietà arriva dal Pd regionale con le parole di Dario Parrini: “E’ estremamente grave l'aggressione messa in atto ieri sera ai danni di Enrico Rossi. Nelle nostre feste, dove protagonisti sono il dibattito sereno e lo scambio libero di opinioni aperto a tutti, ha fatto irruzione un atto violento che merita la più totale condanna da parte di tutte le persone animate dalla voglia di dialettica democratica. Al nostro presidente della Regione esprimiamo la solidarietà del Partito Democratico”.

Il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani parla di un atto gratuito e stupido: “Un caso molto isolato da non caricare comunque di grandissimi significati, che però è preoccupante per la mancanza di rispetto di chi, eletto dai cittadini, dedica tutto se stesso a svolgere la propria funzione. Poi certo, si può essere d’accordo o no con l’operato di chi è eletto, ma preoccupa l’atteggiamento".

Solidarietà anche dal Consiglio regionale attraverso un messaggio di Leonardo Marras, capogruppo in Consiglio regionale: "Ho chiamato ieri sera Enrico Rossi per esprimergli la piena solidarietà mia personale e di tutti i consiglieri del gruppo Pd. La vergognosa aggressione subita dal nostro presidente è intollerabile e deve trovare una netta condanna da parte di tutti. La critica e la protesta non possono travalicare le regole della civiltà e del rispetto. Ogni comportamento violento non ha e non avrà mai diritto di cittadinanza nella nostra Toscana. Ad Enrico Rossi rinnovo la totale vicinanza umana e politica mia e di tutto il gruppo del PD. Esprimiamo solidarietà anche nei confronti del caposervizio del quotidiano Il Tirreno, aggredito insieme al presidente Rossi alla festa dell’Unità di San Miniato".

Il capogruppo M5S Andrea Quartini ha telefonato al Presidente della Regione Toscana per testimoniare, a nome del gruppo, la sua solidarietà per il fatto increscioso del lancio di letame che ha interessato Enrico Rossi. “La politica deve rimanere nel dialogo civile” ha detto Andrea Quartini al Presidente.

Anche il sottosegretario all'ambiente Silvia Velo manda un messaggio di solidarietà: “Al Presidente Enrico Rossi va tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza per la vile aggressione di cui è stato oggetto ieri sera a San Miniato. Un gesto violento, volgare e vile che merita soltanto disprezzo”.

La vicinanza al presidente Rossi anche dalla sindaca leghista di Cascina Susanna Ceccardi: "Solidarietà ad Enrico Rossi, aggredito da un macellaio del PD arrabbiato per le limitazioni imposte dalla regione per la macellazione islamica halal. Il metodo islamico di macellazione è pura ferocia: dopo questo gesto è ancora più importante non retrocedere di fronte alle rivendicazioni di chi aggiunge violenza alla violenza".

La solidarietà arriva anche dal sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi: “L’aggressione subita dal presidente Enrico Rossi ieri sera è un atto ignobile ed estraneo alla cultura democratica. Le differenti opinioni non possono e non devono mai far venir meno il rispetto per le persone e per le Istituzioni che esse rappresentano né tantomeno giustificare la violenza. A Rossi esprimo la massima vicinanza e solidarietà a nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale di Sesto Fiorentino”.

La solidarietà arriva anche dalla Cgil Toscana. La segretaria Angelini: "Quanto accaduto ieri sera - commenta Dalida Angelini - è un episodio grave e inaccettabile, si possono avere idee ed opinioni diverse, ma non deve mai mancare il rispetto. Stupisce quanto la violenza possa esplodere in ogni momento e in ogni contesto della nostra società, in questi tempi difficili è compito di chi ama la democrazia, la solidarietà e il rispetto difendere i nostri valori più profondi", conclude Angelini.

La Cisl Toscana esprime solidarietà al presidente della Regione Enrico Rossi per l’aggressione subita ieri sera a San Miniato. “Qualunque protesta o contestazione – dice il segretario generale Riccardo Cerza - deve sempre restare nell’alveo della non violenza e del rispetto delle persone e delle istituzioni che esse rappresentano. Quello che è accaduto ieri sera è un fatto grave che è andato ben al di là, arrivando all’aggressione fisica, che non può mai essere tollerata. Esprimiamo per questo tutta la nostra vicinanza e solidarietà al presidente Rossi.”

La Uil Toscana esprime piena solidarietà al presidente Rossi. "Le critiche, anche forti, non devono mai travalicare il senso del rispetto verso le persone". Queste le parole del segretario della Uil Toscana, Francesca Cantini, nel commentare l'episodio avvenuto ieri sera a San Miniato.
"Un gesto molto grave e antidemocratico - aggiunge Cantini - È inaccettabile la protesta che arriva fino all'aggressione fisica. Questi metodi non ci appartengono e li respingiamo con forza. La politica, a ogni livello, deve innanzitutto coltivare nelle persone la cultura del rispetto per l'altro. Per questo come Uil Toscana esprimiamo vicinanza al presidente Rossi"

Solidarietà di Matteo Biffoni presidente di Anci Toscana: "Un gesto inqualificabile. Al presidente Rossi la totale solidarietà di ANCI Toscana e mia personale, per un'aggressione violenta e senza alcuna giustificazione. Una becera mancanza di rispetto, che niente ha a che fare con il confronto che nei nostri territori non è mai stato negato a nessuno".



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