Cronaca Mercoledì 15 Aprile 2026 ore 09:15
Migliaia di fiaccole per Giacomo Bongiorni

Un corteo silenzioso ha sfilato fin dove il giovane padre è stato ucciso davanti al suo bambino. Completata l'autopsia. Il punto sulle indagini
MASSA — Una distesa di migliaia di fiaccole per Giacomo Bongiorni, il padre 47enne ucciso a calci e pugni davanti al suo bambino di 11 anni nella notte fra sabato e domenica scorsi a Massa: l'iniziativa di cordoglio e partecipazione al lutto ha visto il corteo sfilare silenzioso fino a piazza Palma, luogo in cui è stato consumato l'omicidio.
La madre di Bongiorni ha seguito il corteo in auto, mentre davanti al duomo sono stati esposti striscioni di richiamo alla non violenza e di ricordo della vittima.
Con i cittadini hanno preso parte alla manifestazione, tra gli altri, il vescovo di Massa Carrara e Pontremoli, Mario Vaccari, il sindaco della città Francesco Persiani e la sindaca di Carrara Serena Arrighi, il presidente della Provincia Roberto Valettini.
I fatti
L'aggressione fatale è stata ripresa dalla telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Bongiorni e il cognato stavano passeggiando quando, secondo le ricostruzioni investigative, avrebbero notato un gruppo di giovanissimi scagliare bottiglie e altri oggetti contro una vetrina. Un banale invito a smettere avrebbe scatenato la furia dei ragazzi.
Bongiorni e il cognato sarebbero stati accerchiati e massacrati di botte. Il 47enne è andato in arresto cardiaco e per lui non c'è stato nulla da fare: è morto sotto gli occhi della compagna e del suo bambino che lo teneva per mano.
"Papà alzati", lo pregava: ma il suo papà non si è più alzato. Il cognato ha riportato gravi traumi e fratture ed è stato portato in ospedale.
L'autopsia, le indagini
Ieri si è svolta l'autopsia sul corpo di Bongiorni, persona amata e stimata dall'intera comunità. La procura per i minorenni di Genova ha affidato l'incarico al professor Francesco Ventura che dovrà depositarne l'esito in 30 giorni, prorogabili. E' in fatti da determinare quale sia stata la causa diretta del decesso: un unico colpo fatale? O l'insieme delle lesioni dovute a tutti i pugni e i calci ricevuti?
Massa è sbigottita. Sono attualmente 5 gli indagati per omicidio volontario in concorso: tre sono minorenni e dovranno rispondere anche di rissa aggravata, due poco più che maggiorenni.
Fra loro, sono sottoposti a fermo i due ragazzi più grandi e uno dei minori. Per i primi l'inchiesta è in capo alla procura di Massa, per gli adolescenti invece è titolare la procura per i minorenni di Genova, giudiziariamente competente per l'area apuana sul settore minorile.
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