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Attualità Mercoledì 14 Ottobre 2026 ore 18:20

"La protesta non è reato", in migliaia al corteo

Foto di: Cgil Toscana / Facebook

La manifestazione è stata organizzata in concomitanza con lo sciopero indetto dalla Cgil. Giani da Bruxelles: “Un messaggio forte di democrazia”



MASSA — Migliaia di persone, circa 15mila secondo le stime della Cgil, hanno partecipato questa mattina a Massa al grande corteo organizzato in concomitanza con lo sciopero generale indetto dallo stesso sindacato in Toscana contro i Pacchetti sicurezza e per esprimere solidarietà alle persone citate in giudizio dopo la manifestazione Pro Pal del 3 Ottobre 2025, quando furono occupati i binari della stazione.

"La protesta non è reato" è stato lo slogan e il messaggio della mobilitazione che, partita da piazza Garibaldi, ha attraversato il centro fino a raggiungere piazza Aranci, dove ha sede la prefettura. Tra i presenti anche l'assessora regionale Monia Monni, la sindaca di Carrara Serena Arrighi e il sindaco di Fosdinovo Antonio Moriconi.

Il presidente della Regione Eugenio Giani, che si trova a Bruxelles, ha espresso la propria solidarietà alla Cgil e alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno sfilato a Massa. “Oggi – commenta Giani - è stato mandato un messaggio forte: non si fanno passi indietro di fronte alla difesa del diritto costituzionale al dissenso, che è alla base di ogni società democratica. Quando si manifesta, pacificamente, per esprimere le proprie posizioni di fronte ai problemi della nostra società e del mondo, non si mette in crisi la sicurezza, ma si rende ancora più vitale la nostra vita pubblica"

"Solo gli impegni istituzionale nelle sedi dell’Unione europea - ha aggiunto il presidente- mi hanno impedito di partecipare stamani al corte di Massa, dove erano però presenti altri membri della giunta. Perché la Regione Toscana è sempre presente laddove si esprimono le ragioni della democrazia”.


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