Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:10 METEO:FIRENZE13°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Martedì 10 Febbraio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
L'irresistibile parodia della telecronaca rai della cerimonia di inaugurazione, boom di visualizzazioni
L'irresistibile parodia della telecronaca rai della cerimonia di inaugurazione, boom di visualizzazioni

Cronaca Mercoledì 14 Gennaio 2026 ore 18:30

Soldi per procurare invalidità civili facili

carabinieri

Cinque professionisti sono stati arrestati: ipotesi di procedure influenzate e certificazioni artefatte. Al vaglio le posizioni dei beneficiari



MASSA — Avrebbero ricevuto soldi per influenzare e a vario titolo facilitare l'ottenimento di invalidità civili: per questo cinque professionisti, fra cui un medico legale, sono stati arrestati al culmine di un'inchiesta coordinata dalla procura di Massa. Ad eseguire le misure cautelari, due in carcere e tre ai domiciliari, sono stati alle prime luci del giorno di oggi i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Massa-Carrara.

Sono attualmente al vaglio le posizioni dei beneficiari, privati cittadini.

A rendere nota la vicenda, su cui le indagini sono iniziate nel 2024, è stata la procura apuana in una nota siglata dal procuratore Piero Capizzoto. Gli indagati sono ritenuti a vario titolo responsabili "di avere, con condotte reiterate, nell'ambito di procedure volte al riconoscimento delle invalidità civili per il conseguimento di benefici assistenziali, previdenziali e lavorativi, posto in essere indebiti favoritismi in cambio della corresponsione di somme di denaro".

L'inchiesta vedrebbe nel ruolo cardine un medico legale, che avrebbe "sfruttato il proprio ruolo [...] per influenzare e indirizzare l'esito delle pratiche sanitarie". Altri quattro professionisti sarebbero stati ripetutamente complici in qualità di intermediari. A una degli indagati, in più, è attribuita anche la "redazione di falsa certificazione medica".

All'operazione di stamattina ha presenziato il sostituto procuratore titolare delle indagini. Oltre agli arresti sono stati perquisiti uffici pubblici e abitazioni degli indagati: gli inquirenti hanno cercato documentazione e altri elementi utili all'attività investigativa. "Sono stati posti sotto sequestro diversi atti - fa sapere la procura - in formato cartaceo e digitale".

La nota dell'Asl

"In merito all’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Massa Carrara, l'Azienda Usl Toscana nord ovest - si legge in una nota dell'azienda sanitaria- evidenzia la sua massima attenzione sulla vicenda e conferma la piena disponibilità e l’impegno, portato avanti per tutta la giornata di oggi (14 gennaio), a collaborare con gli inquirenti per chiarire i fatti. La Direzione Asl, con i suoi dirigenti, è, come sempre in questi casi, la prima a voler accertare e circoscrivere eventuali comportamenti non corretti, tanto più in un settore particolare e delicato come quello della Medicina legale. L’obiettivo dell’Azienda sanitaria, che considera come priorità assoluta la salute e la sicurezza dei pazienti, è infatti quello di garantire la trasparenza e la correttezza nell'esercizio delle attività socio-sanitarie"


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'ipotesi è che l'incidente sia stato causato da un malore. L'uomo è stato soccorso dal 118 e portato d'urgenza all'Opa di Massa, ma non ce l'ha fatta
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca