Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:45 METEO:FIRENZE10°14°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
domenica 11 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
«Raga, se arrivano gli sbirri nessuno scappa», la guerriglia a San Siro

Attualità mercoledì 01 giugno 2016 ore 18:25

Nessuna frana prima della voragine

Secondo le immagini di due satelliti, il crollo sul lungarno non è ascrivibile a cedimenti o deterioramento di strutture in corso prima del disastro



FIRENZE — Gli esperti dell'Università di Firenze hanno completato l'esame delle immagini scattate da due satelliti, uno dell'agenzia spaziale tedesca Dir e un altro dell'Agenzia spaziale europea. E i risultati aggiungono elementi di chiarezza sulle cause dell'impressionante sprofondamento del lungarno Torrigiani, il 25 maggio scorso.

"Fino al 14 maggio nell'area risulta tutto fermo, anche i lampioni, non si registrano movimenti di nessun tipo  - ha spiegato Nicola Casagli dell'ateneo fiorentino - Poi abbiamo un'immagine scattata alle 7.28 del 25 maggio, a frana avvenuta, in cui la rilevabilità dell'area risulta irrimediabilmente compromessa dalla voragine e quindi niente è più analizzabile".

"Se c'era una frana lenta o un processo di deterioramento di strutture o materiale in corso - ha proseguito Casagli - i satelliti lo avrebbero registrato ma invece non risulta niente".

Esclusa anche l'ipotesi di un fenomeno di erosione del fiume. "La scansione sonar dell'area subacquea - ha sottolineato Casagli - ha dato esito negativo".

L'attenzione di chi indaga sulle causel, a partire dalla procura di Firenze, si concentra quindi sempre più sulll'acquedotto e sulle due condutture che si sono rotte a poca ore di distanza l'una dall'altra nelle prime ore del 25 maggio fino al drammatico crollo delle 6.14 (vedi articoli collegati).

Il lavoro degli studiosi dell'università di Firenze comunque prosegue.

"Adesso stiamo esaminando le immagini di Cosmoskymed dell'Agenzia spaziale italiana - ha concluso Casagli - La loro ultima acquisizione è del 16 maggio. Ma non mi aspetto particolari novità".

LAVORI A RITMO SERRATO SUL LUNGARNO TORRIGIANI
Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La prossima settimana, tra martedì e mercoledì, arriveranno le prime 184mila dosi del siero anti-Covid di Johnson & Johnson. Basta una sola dose
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca