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lunedì 21 ottobre 2019

Politica mercoledì 30 maggio 2018 ore 10:52

"Al voto il prima possibile ma non a fine Luglio"

Matteo Salvini

Il leader della Lega Salvini dal mercato di Pisa: "Mattarella ci dica come uscire dall'impasse". Torna l'ipotesi del governo politico



PISA — Continua a regnare il caos sulla situazione politica italiana. Il premier incaricato Carlo Cottarelli stamattina alle 9 è tornato al Quirinale per incontrare il capo dello Stato Sergio Mattarella ma si è trattato di un altro colloquio informale al termine del quale Cottarelli è tornato a Montecitorio per proseguire gli approfondimenti sulla lista dei ministri. E' poi emerso che durante le consultazioni da lui effettuate con i partiti sarebbero emerse "nuove possibilità per la nascita di un governo politico". "Questa circostanza, anche di fronte alle tensioni sui mercati - hanno fatto sapere fonti molti vicine al premier incaricato - lo ha indotto, d'intesa con il presidente della Repubblica, ad attendere gli eventuali sviluppi".

"Eventuali sviluppi" che si potrebbero concretizzare in un rilancio della trattativa per un governo politico M5S-Lega, magari guidato non più da un esponente dei pentastellati come Giuseppe Conte ma da Matteo Salvini in persona o dal suo braccio destro Giancarlo Giorgetti. Ipotesi che ha trovato subito la sponda del Movimento 5 Stelle, pronto ad archiviare la messa in stato di accusa di Mattarella per la bocciatura del primo esecutivo giallo-verde (vedi qui sotto gli articoli collegati), ma non quella della Lega.

"Di Maio ha riaperto al Colle? Io dico che non siamo al mercato. All'ipotesi di un governo giallo-verde ci abbiamo lavorato un mese inutilmente e io ho una dignità politica. Soprattutto l'Italia non è schiava di nessuno - ha dichiarato Matteo Salvini durante un comizio elettorale per le amministrative a Pisa - Spero che si torni al voto il prima possibile ma non a fine Luglio perchè ci sono le sacrosante ferie degli italiani e i lavoratori stagionali. Ho letto anche che importanti commentatori mi chiedono di fare un gesto nobile chiedendo aiuto al Pd. Allora voglio dire chiaro e tondo che noi non faremo mai un governo con Renzi e con il Pd".

Salvini ha poi annunciato che la prossima domenica la Lega scenderà nelle piazze italiane per chiedere l'elezione diretta del presidente della Repubblica. "Tanto fa quello che vuole lo stesso e allora tanto vale che lo eleggano i cittadini" ha spiegato il leader leghista.  

"Noi e il M5S siamo andati al Quirinale con la maggioranza alla Camera e al Senato e il signore del Colle ci ha detto di no perchè perchè avevamo nella lista dei ministri una persona che non sta simpatica all'Europa - ha detto ancora Salvini - Se non cambiano alcune regole dell'Unione Europea, l'Italia è finita. Noi vogliamo aiutare l'Italia a non essere suddita dell'Europa".

Il riferimento è al no categorico opposto da Mattarella alla proposta di Salvini e di Maio di affidare il ministero del tesoro a Paolo Savona, economista dalle posizioni molto critiche sull'euro. Una frattura che ha fatto saltare il banco, facendo precipitare l'Italia in una crisi politica e istituzionale forse risolvibile solo tornando al voto. Sembra comunque che la Lega non sia contraria a "collaborare nell'emergenza".

"Dal 4 marzo per dare un governo al Paese abbiamo provato tutto - si legge in una nota diffusa dagli ambienti della Lega - Abbiamo rinunciato alle presidenze di Camera e Senato, alla presidenza del Consiglio. Abbiamo provato la strada con il centrodestra e poi con il M5S. A questo punto non ostacoleremo soluzioni rapide per affrontare le emergenze ma ridiamo la parola agli italiani il prima possibile".

Dal comizio della Lega a Massa, Salvini ha aggiunto: "Ci hanno detto no il centrodestra e all'accordo con M5s, a questo punto chiederemo un mandato pieno agli italiani. A luglio c'è molta gente via e molta che lavora lontano da casa, decida Mattarella" ma "non metteremo ostacoli, se qualcuno vuole risolvere a breve i problemi. Non mi arrendo ci hanno già detto no ma non potranno dirci no all'infinito. Io non mollo". E ancora: "L'unico tentativo che non ho fatto, e che non farò mai, è un governo con il Pd e la sinistra".



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