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domenica 22 settembre 2019

Attualità martedì 25 giugno 2019 ore 12:48

Da Pisa alla Silicon Valley

Il gruppo dei finalisti con il professor Leonardo Bertini e lo staff dell’ufficio trasferimento tecnologico

Premiate le idee innovative nate al Contamination Lab dell'università di Pisa. Primo posto per la serratura smart Blocklock



PISA — Hanno vinto una settimana di formazione nella Silicon Valley i ragazzi del team BlockLock, che con il loro progetto di impresa si sono classificati primi alla finale del Contamination Lab dell’Università di Pisa, lo spazio fisico e virtuale con sede alle Benedettine che offre a studenti, dottorandi e ricercatori un ambiente stimolante per sviluppare progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale. 

Il progetto, premiato nel corso dell’evento “Il laboratorio della creatività” ospitato alle Benedettine, propone una serratura smart che sfrutta la tecnologia blockchain per garantire la sicurezza. Alessandro Berti ed Eugenio Paluello parteciperanno al programma TVLPx Blue a Menlo Park, in California, dal 22 al 27 luglio: l’Università di Pisa finanzierà due quote di partecipazione al corso, spese di viaggio, spese di alloggio e spese di assicurazione.

Il Contamination Lab, ormai alla seconda edizione, è nato da un progetto finanziato dal Miur e sviluppato dall’unità servizi per il trasferimento tecnologico dell’università di Pisa, con la collaborazione di Scuola Imt Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

"Il Clab 2019 si è concluso con l’apprezzamento generale degli allievi per l’alta qualità dei corsi erogati e per l’ambiente molto coinvolgente che si è riusciti a creare, alternando per la prima volta alle lezioni anche momenti di socializzazione – afferma Leonardo Bertini, delegato per la promozione delle iniziative di spin off, start up e brevetti dell’Università di Pisa – Tutto questo è stato possibile grazie al grande lavoro di tutto lo staff e, in particolare, dell’Ufficio Trasferimento Tecnologico, della professoressa Giovanna Mariani, project manager del Clab e di tutti i docenti. Nella giornata finale sono stati presentati ben sei progetti di impresa innovativi, tra i quali la giuria ha avuto difficoltà a individuare i vincitori dei premi. Infatti, tutti i progetti appaiono molto promettenti per il futuro, con elevate possibilità di dare luogo a imprese vincenti. L’incitamento per i nostri ragazzi è quindi quello di credere fermamente nelle loro idee, non lasciarsi scoraggiare dai primi, quasi inevitabili ostacoli e perseguire una strada, certamente difficile, ma potenzialmente foriera di grandi soddisfazioni".

Anche per il secondo e terzo classificato – ThinkLive e Auroris – ci sono stati riconoscimenti importanti: i ragazzi potranno partecipare a Campus Party di Milano dal 24 al 27 luglio 2019 o al Maker Faire di Roma dal 18 al 20 ottobre 2019.

Confindustria Livorno Massa Carrara, inoltre, ha premiato il progetto DreamsVR con un voucher per 40 ore di formazione da usufruire nell’arco di 18 mesi sui corsi erogati da Assoservizi Formazione, agenzia formativa di Confindustria LI MS, su tematiche a scelta del vincitore. 

"Si parla sempre più di competenze trasversali, le cosiddette soft skills indispensabili in un mondo interculturale e che cambia ad una velocità sorprendente - afferma Stefano Santalena, vice presidente di Confindustria Livorno- Massa Carrara - È fondamentale che i giovani abbiano un giusto mix di competenze, per evitare una sottoutilizzazione dei talenti e delle potenzialità. Per questo è, oggi è più che mai, strategica l’alleanza tra università e imprese nell’ottica di offrire una formazione orientata alla persona, in grado di essere non solo tecnica e tesa all’innovazione, ma anche tesa a sviluppare e valorizzare le competenze trasversali".

All’evento finale del Contamination Lab sono intervenuti Leonardo Bertini, delegato per la promozione delle iniziative di spin off, start up e brevetti dell’Università di Pisa, che ha parlato di obiettivi e risultati raggiunti nell’edizione 2019 del CLab; Sara LovatoInvestiment Manager United Ventures, con l’intervento “People first: il valore dell’investimento di Venture Capital”; e Stefano Santalena, vice presidente di Confindustria Livorno Massa Carrara, con “Il valore della formazione per la creazione di impresa”.

I progetti finalisti:

Auroris, AUtomatic RObot for RFID Inventory & Positioning Service, di Andrea Motroni e Fabio Bernardini, è un robot per la gestione automatizzata di negozi/magazzini.
BlockLock, di Alessandro Berti ed Eugenio Paluello, è una serratura smart basata su tecnologia blockchain.
DreamsVR, di Jacopo Baldini e Niccolò Albertini, è un servizio per sviluppare applicazioni digitali multimediali.
Fpex, di Taavoni Jalalledin ed Elahe Babaei, è una piattaforma per la gestione di servizi di spedizione/consegna.
ThinkLive, di Nicola Mei, è una piattaforma per la pubblicizzazione e ricerca di eventi ludici e culturali .
Worm-Up, di Simona Sestito, prof, Simona Rapposelli, dott. Massimiliano Runfola è un servizio di screening automatizzato di molecole per valutarne l'attività biologica e/o tossica.



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