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Cronaca martedì 04 maggio 2021 ore 18:00

E' morto l'ex rettore e senatore Luciano Modica

Luciano Modica

Matematico, è stato rettore dell'Università di Pisa dal 1993 al 2002, successivamente senatore della Repubblica e viceministro del governo Prodi



PISA — Luciano Modica è morto questa mattina all'età di 71 anni a seguito di un malore improvviso. La notizia della sua scomparsa ha immediatamente suscitato profondo cordoglio nella città di Pisa, visto il ruolo di primo piano ricoperto per decenni nel mondo accademico, civile e politico.

Nato a Catania nel 1950, arrivò a Pisa come studente della Scuola Normale Superiore e una volta laureatosi in matematica insegnò per l'Università di Pisa, di cui fu magnifico rettore dal 1993 al 2002. Fu anche presidente della Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane, dal 1998 al 2002.

"I suoi interessi scientifici - hanno ricordato dall'Università di Pisa - sono stati assai ampi e multiformi, con ricerche che spaziano dalle equazioni alle derivate parziali, dal calcolo delle variazioni alle superfici di area minima, ai modelli matematici delle transizioni di fase. I suoi teoremi originali sono stati pubblicati su molte riviste scientifiche internazionali. Ha insegnato e fatto ricerca nelle università di Paris XI (Orsay), New York (NYU), Edimburgo (Heriot-Watt), Bonn e Minneapolis".

"Come rettore - hanno ricordato ancora - ha emanato il primo Statuto autonomo dell’Università di Pisa, ha attuato una vasta opera di innovazione regolamentare e gestionale per adeguare l’Ateneo alle sfide dell’autonomia e per stimolare il miglioramento continuo delle attività didattiche e di ricerca. Ha avviato una politica di forti investimenti in ricerca e in infrastrutture nell’ambito di un piano edilizio decennale e promosso l’espansione degli insediamenti universitari nell’intero bacino territoriale della Toscana nord-occidentale, che ha nell’Università di Pisa il suo principale riferimento. Come presidente della Crui si è impegnato nello sviluppo della politica universitaria nazionale e internazionale, nella riforma italiana dell’autonomia didattica e nelle problematiche dell’incentivazione e valutazione della qualità delle attività didattiche e di ricerca, sia a livello italiano che europeo".

Successivamente è stato Senatore della Repubblica per i Ds dal 2002 al 2006 e viceministro nel seguente governo Prodi, al Ministero dell'università e della ricerca. Nel 2004 l'Università di Pisa lo insignì con la massima onorificenza, la medaglia d'oro dell'Ordine del Cherubino.

Luciano Modica riceve l'insignimento del Cerubino dal rettore Pasquali

"La notizia dell’improvvisa scomparsa del professor Luciano Modica mi ha profondamente turbato - ha commentato il rettore Paolo Mancarella – Eravamo legati da un profondo rapporto di amicizia e stima che durava dai tempi del suo rettorato. Fu lui a volermi come delegato disabilità dell’Università di Pisa nel 2000, un incarico che ha influito moltissimo sulla mia vita all’interno dell’Ateneo e per il quale gli sarò sempre grato. Proprio qualche giorno fa ci eravamo sentiti per vederci e discutere assieme del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e delle opportunità per la nostra Università, a cui teneva sempre tantissimo. Con lui la comunità pisana perde un uomo e uno studioso di straordinaria levatura, che ha saputo guidare con saggezza e lungimiranza l'Università di Pisa in una difficile stagione di cambiamento del mondo accademico. Doti che l’hanno sempre distinto anche nella sua attività politica. Alla moglie Mariuccia e ai figli Carlo ed Elena va il mio più affettuoso abbraccio in questo momento di profondo dolore".

"Piango la improvvisa e prematura scomparsa di un grande amico, Luciano Modica, per anni bravissimo Rettore dell’Università di Pisa,poi impegnato ed efficace uomo di governo e senatore. Grande matematico. Costernato mi unisco al dolore della famiglia a nome di tutto il Pd", queste le parole dell'ex premier e attuale segretario nazionale del Partito democratico, Enrico Letta.

"Una grave perdita per la nostra università e per la nostra città" ha detto il sindaco Michele Conti in apertura del consiglio comunale, riferendo di aver appreso della scomparsa di Luciano Modica dall'attuale rettore, Paolo Mancarella. Il primo cittadino ha rivolto le condoglianze ai figli e alla moglie e il consiglio ha osservato un minuto di silenzio in segno di lutto.

"Sono stravolto dalla notizia dell’improvvisa scomparsa di Luciano Modica - queste le parole dell'ex sindaco, Paolo Fontanelli -. Con lui ho collaborato per diversi anni nel lavoro da Sindaco. Lui da Rettore guidava l’Università di Pisa ed aveva un ruolo importante a livello nazionale. Aveva una visione che andava oltre i compiti e le funzioni dell’ateneo e che si confrontava con i problemi e le esigenze di tutta la città, mossa da una notevole sensibilità culturale, sociale e civica. Portava sempre con sé il suo impegno e la sua responsabilità di studioso e di docente, ma ha dato indubbiamente un contributo essenziale di idee e di azioni concrete per la crescita di Pisa, sia sul piano della città degli studi, della formazione e dei servizi, che su quello del riordino e dello sviluppo urbanistico. E’ con profondo dolore che esprimo la mia vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari".

"La scomparsa di Luciano Modica aggiunge altro sconforto in tempi già così difficili - così un altro ex sindaco, Marco Filippeschi -. Perdiamo una persona che ha dato tanto alla nostra città. Uno scienziato, di studi pisani eccellenti, di una grande scuola matematica e di vasta cultura, che ha dimostrato una straordinaria capacità di organizzazione del sapere e di innovazione dell’università italiana". Ancora Filippeschi: "La sua passione politica, la sua altissima competenza e la sua tenacia hanno arricchito la sinistra, lo hanno portato collaborare senza pausa con i gruppi parlamentari e con i vertici ministeriali, per i quali è stato fino ad oggi un riferimento prezioso di proposta e di confronto. La sua disponibilità e il suo impegno militante lasciano una delle esperienze più significative di apertura e di arricchimento, proprio oggi simbolo positivo per una politica che voglia rigenerarsi, forte dei saperi e di una visione, con gli obiettivi alti che s’impongono. Anche per questo dobbiamo a Luciano gratitudine e sentiamo un grande rimpianto per una perdita così dolorosa e grave, per quanto ancora avrebbe potuto dare. Pisa gli deve molto e deve avere l’ambizione d’essere all’altezza del suo esempio. Mi stringo con affetto alla moglie e ai figli".

Queste, infine, le parole del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Luciano Modica univa le qualità dello scienziato a quelle dell’uomo delle istituzioni. La sua prematura scomparsa rappresenta una grave perdita per per la vita culturale e civile della Toscana e dell’intero Paese. Nel lavoro accademico come in quello di governo, Modica ha sempre coniugato competenza, apertura, umanità: la sua lezione rimarrà un patrimonio vivo”.

La camera ardente sarà allestita mercoledì 5 Maggio, dalle 14 alle 20, nell’Aula Magna Storica nel Palazzo alla Sapienza. I funerali si svolgeranno giovedì 6 Maggio in forma strettamente privata.


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