Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 14:22 METEO:FIRENZE13°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
venerdì 03 febbraio 2023
Tutti i titoli:
corriere tv
Lo sfogo di Facchinetti jr dopo la rapina in villa: «Ho paura, non voglio far crescere i miei figli in questo Paese»

Attualità giovedì 02 gennaio 2020 ore 18:31

Rimossa l'edicola simbolo della lotta alla mafia

Anche se ormai chiusa da alcuni mesi Libera critica la rimozione: "Notizia pessima, assolutamente inaspettata e fuori da ogni accordo preso finora"



PISA — La rimozione dell'edicola di Borgo Stretto, che fu confiscata alla mafia e poi gestita con sacrificio da Libera Pisa fino alla definitiva chiusura, è stata accolta come un fulmine a ciel sereno dalla stessa associazione.

"Apriamo l’anno con una notizia pessima, assolutamente inaspettata e fuori da ogni accordo preso finora - hanno scritto dal Libera Pisa -. L’edicola confiscata in Borgo Stretto è stata rimossa dal Comune di Pisa ieri. Dalle testimonianze raccolte ci è stato garantito che fino al 31.12 l'Edicola era al suo posto". 

"Abbiamo lavorato con impegno per mantenere vivo il simbolo che l’impronta della criminalità organizzata ha lasciato sul nostro territorio - hanno aggiunto -; non più tardi dello scorso Maggio le settimane di mobilitazione per l’Edicola avevano risvegliato l’interesse cittadino sul tema. Grazie alla mobilitazione di un’ampia fetta della popolazione, dalle scuole alle associazioni studentesche, e il supporto in prima persona di Don Ciotti del Sindaco di Pisa Conti, oltre che l’impegno garantito dai Rettori delle Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna, erano stati presi accordi con l’amministrazione comunale per preservare questo simbolo, garantendo una continuità nel messaggio e nell’utilizzo a scopo sociale. Le nostre domande sono tante, così come è tanta l’indignazione e la rabbia per un atto che non tardiamo a definire come vile. Non solo hanno rimosso un simbolo della lotta alla criminalità organizzata, ma oltretutto hanno distrutto tutti i messaggi di speranza che i ragazzi delle scuole avevano appeso all'Edicola. Ci siamo recati personalmente in Comune, ma ci hanno detto che sono tutti in ferie. Hanno rimosso la speranza di cambiamento mentre erano in ferie.. Vi garantiamo aggiornamenti".

Sul caso la consigliera regionale Alessandra Nardini (Pd) ha annunciato battaglia politica. "L'hanno rimossa dal giorno alla notte, il Primo dell'anno - ha scritto -. Come può accadere una cosa del genere? Perché un'azione organizzata come un'imboscata? Libera e la città pretendono spiegazioni, ammesso che ce ne siano di accettabili. È una scelta inspiegabile e assolutamente sbagliata, nei metodi e nel merito. Se non verrà fatta immediatamente chiarezza, porterò il caso in Consiglio Regionale e chiederò ai parlamentari del territorio di portarlo in Parlamento. Non si rimuovono così i simboli della legalità e dell'antimafia".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il corpo senza vita di un 53enne è stato rinvenuto in un riparo di fortuna riverso a terra. Gli inquirenti propendono per la lite finita in tragedia
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Attualità