Attualità Venerdì 18 Settembre 2026 ore 13:55
Nardini querelata dall'onorevole Galeazzo Bignami

Lo ha reso noto la stessa assessora regionale: tutto risalirebbe a un post del 2024 in cui ha mostrò una foto del deputato di FdI con una svastica
ROMA — "Sono stata querelata da Galeazzo Bignami, ex viceministro ora capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera". Ad annunciarlo è stata la stessa Alessandra Nardini, assessora regionale all'Istruzione e che con l'onorevole Bignami, nel 2024, aveva avuto appunto un precedente.
Lo ricorda anche Nardini: in un post su Facebook, l'assessora regionale aveva riportato una foto dello stesso Bignami con una fascia con la svastica, che aveva fatto scalpore. "All'epoca - ha affermato Nardini - sostenni che l’allora candidato sindaco di Pontedera per la destra, Matteo Bagnoli, a mio avviso, non avrebbe dovuto invitarlo all’inaugurazione del suo comitato elettorale".
"Intanto sono contenta che ora Bignami consideri offensivo vestirsi da nazista, tanto da querelare, però lo ha fatto lui, non se lo è inventato nessuno - ha aggiunto - gli farei anche notare che se cerca su Google Galeazzo Bignami vestito nazista escono articoli con foto di praticamente tutti i principali giornali italiani e stranieri. Dunque, vorrei sapere: ha querelato pure loro?".
"Approfondendo la questione, ho inoltre scoperto che il signor Bignami sta intasando i tribunali con querele inutili come quella contro di me - ha concluso - il punto è che, a botte di querela, prova a impedire che qualcuno ricordi quella vergogna e pensa di mettere a tacere la legittima, e per quanto mi riguarda doverosa in questo caso, critica politica. Una conferma del suo amore per la democrazia, devo dire".
A sostegno di Nardini è intervenuto anche Giovanni Russo, segretario del Partito Democratico della provincia di Pisa. "Esprimo piena solidarietà all’assessora Alessandra Nardini - ha scritto in una nota - è grave e allarmante l'utilizzo della via giudiziaria di fronte all'esercizio della critica politica e alla rievocazione di fatti ed episodi reali che appartengono alla memoria e alla cronaca del nostro Paese".
"Il tentativo di mettere il bavaglio o di intimidire chi richiama i principi dell’antifascismo e i valori costituzionali è inaccettabile - ha concluso -
ad Alessandra Nardini va il mio pieno sostegno e quello di tutto il Pd pisano: le querele non ci intimidiranno, saremo sempre a difesa dei valori costituzionali e dell'antifascismo".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












