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Attualità Mercoledì 25 Marzo 2026 ore 11:30
Vola la raccolta rifiuti Raee, Toscana terza in Italia

Boom di riciclo di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con due province fra le più virtuose a livello nazionale. Dati e mappa del riciclo
TOSCANA — Quasi 32mila tonnellate avviate a riciclo e un risultato pro capite ben oltre la media nazionale, con Livorno e Lucca tra le province più virtuose d’Italia: è il fotofinish 2025 sulla raccolta dei rifiuti Raee (le apparecchiature elettriche ed elettroniche, in sostanza) nella Toscana che ha agganciato il terzo gradino del podio nazionale per raccolta pro capite.
I dati arrivano col Rapporto regionale del Centro di Coordinamento Raee: "I risultati presentati derivano sia dalla raccolta dei Sistemi Collettivi dei produttori di Aee sia dai quantitativi di Raee raccolti dal gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani Sei Toscana. Quest’ultimo - spiega la nota del Centro - ha avviato i quantitativi raccolti direttamente al corretto riciclo o alla preparazione per il riutilizzo presso un impianto di trattamento e, nell’ambito di uno specifico accordo, ha comunicato i volumi al CdC Raee".
Nel 2025 la Toscana ha raccolto 31.995 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) di provenienza domestica, con un aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente.
"La crescita della raccolta in Toscana è sostenuta in particolare dai piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) - fanno sapere gli analisti - che segnano un incremento del 9,1% per un totale di 7.606 tonnellate avviate a riciclo, e dal freddo e clima (R1), che raggiunge le 8.402 tonnellate (+8,6%)".
Positivo anche l’andamento dei grandi bianchi (R2), in aumento del 4,7% con 13.407 tonnellate raccolte. In flessione, invece, i TV e monitor (R3), che si attestano a 2.489 tonnellate (-10,7%), una dinamica ancora riconducibile agli effetti del cambio tecnologico ormai alle battute finali, e le sorgenti luminose (R5), che si fermano a 90 tonnellate (-9,5%).
Livorno e Lucca nella top ten nazionale
La raccolta pro capite si attesta a 8,74 chili per abitante, valore nettamente superiore alla media nazionale di 6,22 kg/ab, che conferma la regione al terzo posto in Italia per performance pro capite.
"Spiccano le province di Livorno (11,35 kg/ab) e Lucca (10,13 kg/ab), entrambe con valori a doppia cifra e rispettivamente al quarto e al settimo posto della classifica nazionale", sottolinea il Centro di coordinamento.
Risultati molto positivi anche per Grosseto (9,93 kg/ab), Firenze (9,54 kg/ab), Siena (8,46 kg/ab), Pistoia (8,15 kg/ab), Pisa (8,03 kg/ab), Arezzo (8 kg/ab) e Massa Carrara (7,73 kg/ab), tutte con valori pro capite superiori alle rispettive medie nazionali nella raccolta di freddo e clima, grandi bianchi e piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. Unica provincia della regione sotto la media italiana è Prato, che si attesta a 3,16 kg/ab.
Dove avvengono i conferimenti, le premialità
La raccolta dei Raee avviene principalmente presso i centri di raccolta comunali e nei punti vendita di settore. Nel 2025 il 75% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri di raccolta comunali, mentre il 24% presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, una quota in linea alla media nazionale.
A tutto ciò corrispondono premialità: "Nel 2025 i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della regione hanno ricevuto complessivamente 3.162.471 euro di premi di efficienza: contributi messi a disposizione dai produttori attraverso i Sistemi Collettivi per sostenere i gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli Accordi di programma, contribuendo così al miglioramento della gestione dei Raee".
Nella provincia di Firenze l’erogazione ha raggiunto il valore complessivo più elevato, pari a 1.127.941 euro. I Comuni e i punti vendita della provincia di Massa Carrara sono quelli che registrano il contributo medio per tonnellata raccolta più alto a livello regionale e uno tra i più alti a livello nazionale (127 €/ton), seguiti da quelli della provincia di Livorno (121 €/ton).
"A grandi passi verso gli obiettivi Ue"
“La Toscana continua ad avvicinarsi agli obiettivi europei, con una buona crescita complessiva”, commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee. “È particolarmente significativo che la quasi totalità delle province contribuisca in modo attivo al risultato positivo. La regione in particolare mostra performance solide nella raccolta dei grandi e dei piccoli elettrodomestici, mentre per le sorgenti luminose i livelli si mantengono in linea con la media nazionale".
"Alcuni territori - prosegue - esprimono eccellenze specifiche: Grosseto si distingue nella raccolta pro capite di freddo e clima, Livorno in quella di grandi bianchi e Lucca in quella di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo, a conferma di un sistema di raccolta efficiente e ben radicato sul territorio. Resta invece prioritario intervenire nella provincia di Prato, dove è necessario un deciso cambio di passo".
"I premi di efficienza complessivamente ottenuti dai gestori della raccolta sono tra i più alti d’Italia, ma in alcune province, come Arezzo e Siena, il contributo medio per tonnellata può essere ulteriormente migliorato attraverso una ancora maggiore applicazione dei requisiti previsti dall’Accordo di programma da parte di questi soggetti”.
“Nel 2025 la Regione Toscana consolida il proprio ruolo nella gestione dei RAEE, con performance superiori alla media nazionale grazie a incentivi e cofinanziamenti, in collaborazione con le Autorità di Ambito, per potenziare i servizi di raccolta, mediante rafforzamento dei centri, contenitori stradali smart, ecofurgoni e centri mobili”, sono le parole dell'assessore regionale all'ambiente David Barontini.
"Un'attenzione particolare - evidenzia - è poi stata posta sui piccoli Raee e sui punti di prossimità per recuperare metalli preziosi e materie prime critiche, garantendo al contempo lo smaltimento sicuro della frazione non recuperabile. Il nostro obiettivo è quello di mantenere e migliorare questi standard per rimanere una delle Regioni all’avanguardia nel recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici in un’ottica di economia circolare, motivo per il quale è fondamentale il coinvolgimento della collettività”.
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