Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:25 METEO:FIRENZE12°19°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
venerdì 14 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Gaza, l'esercito israeliano attacca con forze aeree e truppe via terra

Lavoro venerdì 10 novembre 2017 ore 11:22

"Riprendiamoci tutto, sciopero generale"

Centinaia di persone in corteo per le strade del capoluogo toscano nel giorno dello sciopero indetto da Usb, Confederazione Cobas e Cib Unicobas



FIRENZE — Musica, cori e slogan hanno accompagnato la manifestazione organizzata nel capoluogo da Usb, Condeferazione Cobas e Cib Uniobas nel giorno dello sciopero generale di 24 ore. Il corteo è partito da piazza Indipendenza e ha sfilato per le strade del centro fino a piazza Santissima Annunziata. Analoghe iniziative si sono svolte a Pisa, Piombino e Livorno e in molte altre città italiane.

"Il governo Gentiloni e l’Unione Europea continuano ad annunciare una ripresa economica che vedono soltanto loro, mentre i padroni, attraverso continue decontribuzioni, impoveriscono le casse dell’INPS e fanno dire a Banca d’Italia che si deve innalzare l’età pensionabile a 70 anni - si legge in una nota inviata da Usb -  Giovani, donne e disoccupati vengono illusi con statistiche che glorificano l’aumento dell’occupazione senza segnalare che oltre l’80 per cento dei posti di lavoro sono precari a tempo determinato, a chiamata oppure a weekend. Buoni solo a dare sgravi fiscali alle imprese, come previsto anche nella prossima finanziaria".

I sindacati promotori dello sciopero chiedono quindi la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, con veri aumenti salariali per tutti e la stabilizzazione del personale precario, il diritto a una vita dignitosa  senza ricorrere a straordinari ad oltranza, la diminuzione dell'età pensionabile, la cancellazione della legge Fornero e l'aumento delle pensioni.

"Gli accordi firmati da CGIL CISL UIL hanno eliminato i veri aumenti contrattuali - si legge ancora nella nota, trasferendo i soldi dei lavoratori a favore di sanità e previdenza private. Si smantella lo stato sociale e si introduce il welfare aziendale. Gli unici a guadagnare in questo sistema sono le imprese".

"La pensione deve tornare ad essere un diritto per tutti - scrive l'Usb - Le ultime riforme hanno allontanato l’età pensionabile e ridotto l’assegno, facendo crescere disoccupazione e povertà. Cancelliamo le riforme Fornero e Maroni, sistema retributivo per tutti, riportiamo i requisiti pensionistici come erano, aumentiamo e rivalutiamo le pensioni, con pensioni minime a 800 euro".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Gravissimo incidente la notte scorsa, un ragazzo ha subito l'amputazione di entrambe le gambe. È ricoverato in prognosi riservata
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca