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Attualità martedì 06 settembre 2022 ore 22:00

Risparmiare gas, ecco il Piano del governo Draghi

Un radiatore
Un radiatore - foto di repertorio

Riduzione di un grado del riscaldamento e termosifoni accesi per 15 giorni in meno, secondo durate quotidiane variabili a zone. Occhio a docce e forni



ROMA — E' stato ufficializzato il piano messo a punto dal Ministero per la transizione ecologica per ridurre il consumo di gas in Italia nei prossimi mesi, realizzando così da subito "risparmi utili a livello europeo" e preparandosi a "eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia" in autunno e in inverno.

MISURE STABILITE PER DECRETO

Fra le misure previste dal piano c'è la riduzione di 15 giorni del periodo di accensione dei riscaldamento, posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di una settimana quella dello spengimento. Non solo: la durata giornaliera di accensione varierà su base regionale secondo la seguente ripartizione a zone da sud a nord:

Zona A: ore 5 giornaliere dal 8 dicembre al 7 marzo;

Zona B: ore 7 giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo

Zona C: ore 9 giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo;

Zona D: ore 11 giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile

Zona E: ore 13 giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile;

Zona F: nessuna limitazione.

Fanno eccezione le cosiddette utenze sensibili, come ospedali e case di riposo, che potranno tenere i riscaldamenti accesi più a lungo.

Il Piano prevede anche la riduzione di un grado del riscaldamento degli edifici: si scende quindi a un massimo di 17 gradi per quelli adibiti ad attività industriali, artigianali e simili e a 19 gradi per tutti gli altri edifici, con una tolleranza di 2 gradi in più o in meno. 

Ma ci saranno dei controlli sul rispetto di queste norme? "Saranno attivati monitoraggi su edifici pubblici, impianti condominiali, locali commerciali, punti a maggiore consumo, mediante il rilevamento dei dati giornalieri di consumo a livello di reti di distribuzione gas cittadine - si legge nel Piano - per valutare la risposta volontaria degli utenti, utilizzando i dati orari di prelievo ai punti di connessione tra le reti di distribuzione cittadine e i punti di riconsegna della rete di trasporto Snam, che sono costantemente monitorati".

Nello schema qui sotto trovate i risparmi quantificati dal governo intervenendo sui riscaldamenti.

Tabella Mite

Tabella Mite

COMPORTAMENTI CONSIGLIATI

Ci sono poi una serie di comportamenti non obbligatori ma solo consigliati ai cittadini per ridurre ulteriormente e a costo zero i consumi di gas: 

- riduzione della temperatura e della durata delle docce

- l’utilizzo anche per il riscaldamento invernale delle pompe di calore elettriche usate per il condizionamento estivo,

- l’abbassamento dei fuochi in cucina dopo l’ebollizione,

- la riduzione del tempo di accensione del forno

- l’utilizzo di lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico

- il distacco della spina di alimentazione della lavatrice quando non in funzione, 

- lo spegnimento o l’inserimento della funzione a basso consumo del frigorifero quando si va in vacanza, 

- non lasciare in stand by TV, decoder, Dvd

- la riduzione delle ore di accensione delle lampadine.

Secondo il piano ulteriori risparmi possono conseguirsi con comportamenti che richiedono investimenti anche piccoli da parte dei cittadini. Qualche esempio? Sostituzione di elettrodomestici a più elevato consumo con quelli più efficienti, sostituzione di climatizzatori con quelli più efficienti, installazione di nuove pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas, installazione di pannelli solari termici per produrre acqua calda, sostituzione delle lampadine tradizionali con quelle a led. 

Queste misure ricadono già in buona parte nel regime assistito (detrazioni fiscali, conto termico e così via) e richiedono un certo periodo di tempo per produrre effetti sulla riduzione dei consumi e così il Ministero ha calcolato un risparmio iniziale di 200 milioni di Snc (metri cubi standard) a fronte di un risparmio potenziale in un periodo di tempo più lungo superiore a 1 miliardo di Snc di gas.

Qui sotto trovate il testo integrale del Piano del Ministero, scaricabile


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