Cronaca Lunedì 20 Luglio 2026 ore 19:20
Baby gang, oltre 500 arresti, sequestrate droga e armi

La vasta operazione di polizia contro la criminalità giovanile ha toccato anche la Toscana. Nel Fiorentino sequestrati oltre 170 chili di stupefacenti
ROMA — Oltre 500 arresti, più di 900 denunce e 703 chili di droga e 49 armi da fuoco sequestrate. Sono alcuni dei numeri che riassumono l'esito di una vasta operazione della polizia di Stato contro la criminalità giovanile, che ha interessato 44 province d'Italia tra cui quelle di Firenze, Livorno, Massa Carrara, Pisa e Prato.
Nel corso dell'operazione nelle 44 province sono stati controllati 1182 immobili fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali. Elevate 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori. 187.956 le persone complessivamente controllate nelle zone di spaccio e della movida.
Complessivamente, sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Sono stati sequestrati 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e Mdma e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione.
Nel corso delle perquisizioni, in cui sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro, cellulari e 307mila euro in contanti, sono state sequestrate 49 armi da fuoco, oltre munizionamento di diverso calibro, 87 armi bianche, 95 oggetti atti ad offendere, tra cui 3 storditori elettrici, una mazza da baseball, un bastone sfollagente telescopico, un bastone in metallo, bombolette di spray urticante, diversi taglierini e strumenti atti allo scasso.
Nel corso dell'operazione sono stati individuati anche 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio, due sono segnalati alle competenti Autorità giudiziarie per l’eventuale oscuramento.
L’operazione ha visto impegnati oltre mille operatori della Polizia di Stato e si è concentrata sulle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona.
Per quanto riguarda la Toscana, il sequestro più ingente di stupefacente è avvenuto a Calenzano, dove al termine di un servizio di osservazione iniziato a Firenze, all'interno di un'auto con a bordo due uomini di 37 e 40 anni sono stati rinvenuti 4 borsoni contenenti 1435 panetti di hashish per un peso complessivo di 160 chili. Nell'abitazione del 37enne sono stati poi trovati oltre ad altri 3 chili della stessa sostanza, circa 800 grammi di cocaina e 19.250 euro suddivisi in banconote di vario taglio. Al termine delle operazioni, i due sono stati arrestati e portati nel carcere di Sollicciano a dispisozione dell'autorità giudiziaria.
Complessivamente, nella provincia provincia di Firenze sono state arrestate 16 persone, tra cui un minorenne, mentre altri 33, di cui 13 minorenni, sono stati denunciati a piede libero. Sono stati sequestrati circa circa 165 Kg di cannabinoidi, 6 chili di cocaina, 105 grammi di ecstasy e modiche quantità di ketamina, metadone e Mdma, oltre a più di 29mila euro in banconote di variotaglio. Sono state inoltre sequestrati 3 armi da taglio. Durante i controlli, effettuati anche presso esercizi commerciali, sale giochi e nei luoghi della movida sono state elevate 10 sanzioni amministrative per uso personale di stupefacenti, 3 sanzioni al Codice della Strada e si è proceduto alla chiusura di un esercizio commerciale. Infine, sono stati monitorati oltre 100 profili social di giovani dediti alla commissione di reati.
In provincia di Livorno sono stati eseguiti 5 ordini di carcerazione verso altrettante persone condannate per reati contro il patrimonio. 20 persone, tra cui 3 minori, sono state denunciate per furto aggravato, altre 6 sono state arrestate in flagranza per lo stesso reato. Nel contrasto al fenomeno dello spaccio di droga sono state denunciate 6 persone, mentre per altre 3 è scattato l'arresto in flagranza. 12 invece le denunce a piede libero scattate in provincia di Pisa, cui si aggiungono due ordinanze custodia cautelare, 12 perquisizioni e un allontanamento dalla casa familiare.
In provincia di Prato i controlli hanno portato a 13 denunce, 16 contestazioni amministrative e al sequestro di un coltello, 0.3 grammi di cocaina, 12,3 grammi di ketamina e 1,3 grammi di cannabinoidi.
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