Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 22:53 METEO:FIRENZE16°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
lunedì 01 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, rissa scoppiata alla Darsena tra lanci di bottiglie e scazzottate

Attualità martedì 17 novembre 2020 ore 18:30

"Positivi in lieve calo ma non basta"

Foto di repertorio

I dati odierni del ministero della salute sulla situazione Covid in Italia. Brusaferro:"L'Rt è ancora sopra 1, quindi l'epidemia è ancora in crescita"



ROMA — Lieve calo dei casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore sono stati 32.191 (ieri 33.9799), aumentano i tamponi che tra ieri e oggi sono stati 152.000, quindi la variazione giornaliera molto probabilmente è dovuta al numero di tamponi che si fanno.

Sono 120 in più i ricoveri in terapia intensiva e 731 decessi, il numero più alto di morti registrato da Aprile. Si abbassa però il rapporto tra test positive e test totali si attesta attorno al 15%, ancora elevato ma in diminuzione (ieri era al 17,92%).

A dare i dati odierni dell'epidemia di coronavirus in Italia Gianni Rezza, direttore del Dipartimento prevenzione del Ministero della salute, durante la conferenza stampa, sottolineando che visti i dati degli ultimi giorni il quadro sembra stabile con una lieve diminuzione dei positivi, "ma con indicatori sui ricoveri e i decessi che non sono buoni e che rappresentano la conseguenza dei casi cumulatisi in queste settimane. Al momento comunque non c'è una crescita dell'epidemia, ma forse una leggere diminuzione".

Sotto la lente del ministero della salute non ci sono tanto i nuovi casi ma l'Rt, l'indice di trasmissione del contagio. Durante la conferenza stampa dove oltre a Rezza e il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro, ha partecipato anche Stefano Merler della fondazione Bruno Kessler. 

Merler ha sottolineato che "il calo di Rt dalla metà di ottobre c'è sia guardando Rt dei sintomatici sia le ospedalizzazioni. L'Rt non è ancora sotto 1, quindi l'epidemia è ancora in crescita. Ma c'è una decrescita".

"Calcoliamo l'Rt da due sorgenti di dati: la serie temporale di dati sintomatici e la data di inizio sintomi. Non consideriamo gli asintomatici perchè essi sono una quantità molto instabile nel tempo e quando c'e difficolta' nel contact tracing la loro quota diminuisce", ha detto Merler della fondazione Bruno Kessler alla conferenza stampa al ministero della Salute sulla situazione epidemiologica.

"Ci auguriamo che misure adottate e comportamenti facciano in modo che in tutte le parti del paese saremo a Rt sotto 1", ha detto Silvio Brusaferro.

Secondo i dati del ministero della Salute, gli attualmente positivi sono saliti a 733.810, con un incremento rispetto a ieri di 16.026: di questi, 33.074 sono ricoverati nei reparti ordinari e 3.612 in terapia intensiva.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS