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Attualità mercoledì 02 dicembre 2020 ore 18:05

Vaccino anti-Covid gratis per tutti gli italiani

Lo ha annunciato il ministro Speranza confermando che la vaccinazione non sarà obbligatorio. Le prime dosi in arrivo a Gennaio



ROMA — "L'acquisto del vaccino è centralizzato e somministrato gratis a tutti gli italiani, è un bene comune un diritto assicurato a tutte le persone. Nessuna diseguaglianza sarà ammissibile nella campagna di vaccinazione". Così il ministro alla Salute Roberto Speranza ha aperto l'informativa in Senato sul piano dei vaccini anti-Covid.

Il vaccino, come già anticipato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, non sarà obbligatorio. Secondo quanto riferito dal ministro è probabile che saranno necessarie due dosi per ogni vaccinazione, l'Italia ha opzioni per 202 milioni di dosi e le prime dovrebbero essere disponibili da Gennaio 2021.

"Ad oggi sono state indicate due date da Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, il 29 Dicembre per il vaccino Pfizer e il 12 Gennaio per il vaccino Moderna. Avremo 8 milioni di dosi da Pfizer e 1,346 mila dosi da Moderna", ha detto Speranza annunciando che  il cuore della campagna vaccinale, secondo le previsioni, sarà tra la prossima primavera e l'estate.

I primi a ricevere i vaccini contro il coronavirus saranno gli operatori socio-sanitari, i residenti delle Rsa e gli anziani. Poi il personale delle scuole, forze dell’ordine e se si dovessero sviluppare focolai anche i quei luoghi.

"Non sono i singoli Stati a trattare con le aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini ma è la commissione Ue a negoziare per tutti gli Stati europei". "Le trattative avviate - ha detto Speranza - si sono concentrare su un gruppo di aziende con vaccini con diverse tecnologie e i vaccini saranno distribuiti agli stati secondo le popolazioni, con più dosi nel secondo e terzo trimestre 2021".

"Se tutti i processi autorizzativi andassero a buon fine l'Italia potrebbe contare su: 40,38 milioni di dosi Astrazeneca, 26,92 milioni di dosi Johnsson, 20 milioni di dosi Sanoifi, 26 milioni di dosi Biontech e Moderna con 10,768 milioni di dosi", ha concluso il ministro Speranza.

La distribuzione del vaccino anti-covid, a quanto prevede il piano, sarà "interamente statale", con una "gestione centralizzata" e il vaccino sarà distribuito secondo decisioni mediche e scientifiche. Ci saranno "vaccinazioni di massa utilizzando grandi spazi pubblichi, come palestre, spazi aperti e fiere.



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