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Attualità giovedì 29 settembre 2022 ore 20:56

Rincaro record dell'energia elettrica: +59% dal primo Ottobre

Un addetto Enel in una centrale
Un addetto Enel in una centrale

L'Autorità per l'energia ha emanato nuove tariffe evitando il raddoppio dei prezzi con "un intervento straordinario". Cosa cambia per i costi del gas



ROMA — Con un intervento straordinario, ritenuto necessario per l'eccezionale gravità della situazione del mercato del gas e dell'energia elettrica, l'Autorità regolatrice dell'energia (Arera) è riuscita ad evitare che il costo dell'elettricità in Italia raddoppiasse dal primo di Ottobre con l'aggiornamento trimestrale delle tariffe. Tuttavia il rincaro resta spaventoso: +59%, un record che getta nel dramma migliaia di famiglie e di imprese. La stessa Arera ha calcolato che, in termini di effetti finali,  la spesa di una famiglia italiana nel 2022 sarà di 1.322 euro contro i 632 euro del 2021.

L'Arera spiega che, nel terzo trimestre 2022, in base ai dati di preconsuntivo, il prezzo unico nazionale dell'elettricità (PUN) "è raddoppiato rispetto al secondo trimestre 2022 e quasi quadruplicato rispetto al livello medio del corrispondente trimestre del 2021".

"L'intervento eccezionale dell'Autorità per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti, ha ridotto al +59% l'aumento del prezzo di riferimento dell'energia elettrica per la famiglia tipo in tutela" ribadisce l'Arera.

Le componenti della bolletta elettrica

Scendendo nei dettagli delle singole componenti in bolletta, per l'energia elettrica la crescita del 59% del prezzo finale applicato alla famiglia tipo - 66,01 centesimi di euro al kWh, comprensivo delle imposte -  è sostanzialmente legato all'abnorme aumento della voce energia PE, +59,6%, appena contrastato dal limitato calo della voce di dispacciamento PD, -0,6%. Stabile la voce PPE di perequazione. Rimasti invariati, ancora a zero, gli oneri generali di sistema così come le tariffe di rete regolate (Trasporto, distribuzione e misura).

"L'eccezionalità della situazione, con un conflitto che rende incerte le forniture e continua a spingere in alto i prezzi, ha meritato un intervento altrettanto eccezionale - ha dichiarato il presidente di Arera, Stefano Besseghini - anche considerando che il Parlamento e il Governo sono impegnati in una fase di transizione. Un raddoppio delle bollette avrebbe potuto spingere all'aumento della morosità, mettendo ulteriormente in difficoltà le famiglie e il sistema energetico".

LE NOVITA' SUL GAS

L'aggiornamento trimestrale dei prezzi ha riguardato oggi solo l'energia elettrica: le nuove tariffe del gas arriveranno alla fine di Ottobre con un nuovo metodo di calcolo.

"I prezzi all'ingrosso, arrivati a livelli abnormi negli ultimi mesi a causa del perdurare della guerra in Ucraina, dei timori sulla sicurezza dei gasdotti e delle tensioni finanziarie, avrebbero portato ad un incremento del 100% circa, nonostante l'intervento del Governo con il decreto Aiuti bis - si legge in una nota dell'Arera - Per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi del gas su famiglie e imprese, abbiamo deciso di posticipare in via eccezionale, il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati, anch'essi caratterizzati da aumenti straordinariamente elevati".

C'è un'altra novità: in base al nuovo metodo di calcolo introdotto a luglio dall'Arera, il prezzo del gas per i clienti ancora in tutela verrà aggiornato alla fine di ogni mese e pubblicato nei primi giorni del mese successivo a quello di riferimento, in base alla media dei prezzi effettivi del mercato all'ingrosso italiano e non più della borsa di Amsterdam.

Il valore del prezzo gas che sarà pagato dai clienti per i consumi di Ottobre verrà poi pubblicato sul sito dell'Autorità - arera.it - entro 2 giorni lavorativi dall'inizio di Novembre. 

Questo metodo resterà in vigore fino al termine della tutela gas per i clienti domestici, fissato al primo Gennaio 2023. A questo proposito, considerando la gravità della situazione, oggi l'Autorità ha inviato una nuova richiesta al governo di posticipare questa scadenza così come la fine della tutela elettrica per le microimprese, prevista anch'essa per il Gennaio 2023, e di conseguenza anche quella per i clienti domestici, prevista per il Gennaio 2024. Vedremo se il governo accoglierà questa istanza.

Il nuovo metodo di aggiornamento dei prezzi del gas, pur non potendo agire sugli eccezionali livelli dei prezzi di mercato, mira a rendere più sicure le forniture ai consumatori. "Le tensioni geopolitiche hanno aumentato le criticità per i venditori nel reperire sui mercati all'ingrosso il gas necessario a soddisfare i propri clienti, anche domestici - spiega ancora l'Arera - Con il nuovo meccanismo si riduce il rischio che i venditori non siano in grado di garantire la propria operatività e le forniture, minimizzando il pericolo che le famiglie debbano ricorrere ai servizi di ultima istanza e gli stessi venditori al servizio di default, pregiudicando l'intero equilibrio economico della filiera gas italiana con costi aggiuntivi che verrebbero socializzati."

In base a quanto previsto dal decreto Aiuti Bis, anche per il quarto trimestre 2022 l'Arera ha azzerato gli oneri generali di sistema sia per il settore elettrico che per il gas per la generalità degli utenti,  confermando l'applicazione della componente negativa UG2 a vantaggio dei consumi gas fino a 5.000 smc/anno. "Questi interventi, assieme alla conferma della riduzione Iva sul gas al 5%, hanno comunque un impatto positivo su 30 milioni di utenze domestiche e oltre 6 milioni di piccole imprese, artigiani e commercianti" scrive l'Arera.

L'Autorità, come previsto sempre dal decreto Aiuti Bis, ha confermato anche il potenziamento dei bonus sociali elettricità e gas che, per il quarto trimestre consecutivo, consentiranno alle famiglie ammesse di compensare in misura significativa gli effetti degli aumenti. I bonus sociali sono riservati alle le famiglie con Isee fino a 12mila euro, soglia che sale a 20mila euro per le famiglie numerose. I bonus sono erogati direttamente in bolletta a tutte le famiglie aventi diritto.

MECCANISMI DI FATTURAZIONE

L'Autorità ha deciso che, nel mese di Ottobre, verrà utilizzato, per le fatturazioni in acconto, il prezzo relativo al mese precedente. Questo meccanismo sarà applicato anche per le fatture dei mesi successivi.

Sono poi stati introdotti specifici obblighi di trasparenza a carico dei venditori che, in caso di necessità di ricalcoli di prezzo rispetto a quanto precedentemente fatturato, dovranno non solo darne opportuna informazione in bolletta ma anche creare un'apposita sezione sul proprio sito internet per spiegare, in maniera chiara e comprensibile, il motivo del ricalcolo e la modalità di determinazione dei prezzi. La fatturazione, se i sistemi del venditore lo consentono, potrà divenire anche mensile.

L'ANDAMENTO DEI MERCATI

Le incertezze legate agli sviluppi del conflitto russo-ucraino continuano a sostenere i prezzi nei mercati dei prodotti energetici e ne alimentano la volatilità.

"Per quanto riguarda il gas naturale, in Europa permangono condizioni di scarsità di offerta, acuite dapprima dalla riduzione e poi, a partire dal 31 agosto, dalla completa sospensione dei flussi del gasdotto Nord Stream 1 - si legge nella nota dell'Arera -  In questo contesto, il prezzo del gas naturale ha avuto forti oscillazioni, con picchi che, nella seconda metà di Agosto, hanno superato i 300 €/MWh. Gli alti livelli di prezzo hanno però incentivato le importazioni di gas da altri Paesi, contribuendo al riempimento degli stoccaggi europei oltre il target previsto dalla nuova regolazione europea (80% entro il primo novembre 2022).

Condizioni di scarsità di offerta sono però emerse anche nel mercato elettrico.

"Accanto alla ridotta disponibilità di energia nucleare francese, la siccità, che ha caratterizzato i mesi primaverili e estivi, non solo si è tradotta in una minore produzione idroelettrica rispetto allo scorso anno ma ha altresì limitato la disponibilità produttiva di alcuni impianti a ciclo combinato ubicati nel bacino del Po, per i vincoli di raffreddamento associati alla riduzione della portata del fiume" sottolinea l'Arera.

In questo contesto, seguendo il trend al rialzo del prezzo del gas, il prezzo unico nazionale dell'energia elettrica (PUN) ha raggiunto i valori record sopra citati.


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