GIALLO Mazzola Giovedì 29 Settembre 2022 ore 08:00
“Insomma, non c’era da stupirsi se quell’uomo era stato ammazzato come un cane, in una sera di pioggia, vicino a casa sua, non era certo uno stinco di santo, e poveraccia quella moglie gracile che camminava sempre a testa bassa, così debole, sprovveduta, senza amici, senza carattere, chissà cosa ne sarebbe stato di lei adesso che era rimasta sola. Ché un uomo, brutale finché vuoi, in una casa serve sempre.”
Qui Blog di Federica Giusti
"Se non cambiamo, cambieranno solo i nomi delle vittime": recensione della campagna di comunicazione della Fondazione Giulia Cecchettin.