Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 19°21° 
Domani 21°32° 
Un anno fa? Clicca qui
lunedì 22 luglio 2019

Attualità sabato 17 gennaio 2015 ore 12:10

Toremar, annullato l'affidamento a Moby

Il Consiglio di Stato, contro la sentenza del Tar, ha disposto che la Regione affidi il servizio a Toscana di Navigazione, esclusa dalla gara del 2011



TOSCANA — Un sentenza storica, che rischia di riscrivere da capo un'intera pagina del trasporto marittimo toscano, quella con cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della Compagnia Toscana di Navigazione contro l'esito della gara per l'affidamento dei servizi di collegamento con l'Arcipelago  della Toremar (ex Tirrenia). 

Bocce cucite a Portoferraio, dove i vertici della Moby spa, risultata vincitrice della gara del 2011, sono stati convocati in una riunione di urgenza per capire il da farsi.

La  Compagnia Toscana di Navigazione (Salvatore Lauro, Franco Del Giudice di Delcomar insieme a operatori toscani e partenopei di diversi settori come quello edilizio e in particolare Fanfani e Ciano Trading) nel 2011 aveva partecipato alla gara di privatizzazione di Toremar presentando l'offerta economicamente più vantaggiosa ma era stata esclusa per una discrepanza tecnica. 

Nel 2012 il Tar della Toscana aveva respinto il ricorso della compagnia contro l'esclusione dalla gare. Ribaltando quella sentenza, adesso il Consiglio di Stato ha deciso di accogliere il ricorso giudicando quel dettaglio tecnico ininfluente rispetto all'oggetto della gara e dispone che l'esito della gara venga riscritto.

Nel dispositivo della sentenza, la corte di secondo grado della giustizia amministrativa “annulla il provvedimento di esclusione della Toscana di Navigazione. Condanna l’amministrazione intimata a disporre l’aggiudicazione della procedura, alle condizioni in motivazione esposte, in favore dell’appellante, previo il necessario controllo dei requisiti soggettivi. Condanna la Regione Toscana e Moby s.p.a. al pagamento, in favore della parte appellante, delle spese di giudizio che liquida nella misura complessiva di euro 20.000//00 (ventimila//00).”



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca