Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:50 METEO:FIRENZE23°32°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Venerdì 10 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La Francia batte il Marocco e va in semifinale: esplode la gioia dei tifosi
La Francia batte il Marocco e va in semifinale: esplode la gioia dei tifosi

Attualità Venerdì 10 Luglio 2026 ore 10:50

Chiacchiere e telefono, così i giovani rischiano alla guida

telefonino al volante
Foto di repertorio

Lo studio dell'Ars pubblicato su una rivista internazionale ha indagato i comportamenti pericolosi al volante di 1.200 ragazzi toscani. I risultati



TOSCANA — Chiacchiere con i passeggeri, musica, alcol e droghe, telefonini e via rischiando: così i ragazzi toscani alla guida, con comportamenti pericolosi oggetto di uno studio curato dall’Osservatorio di Epidemiologia su base dati dell'Agenzia regionale di sanità (Ars), appena pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Safety Research e intitolato “Unsafe driving behaviors and crash history among adolescent drivers in Tuscany, Italy”.

Lo studio utilizza i dati dell’ultima edizione della sorveglianza Edit (Epidemiologia dei Determinanti dell’Infortunistica stradale in Toscana), che monitora gli stili di vita e i comportamenti a rischio degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado toscane.

L’analisi ha riguardato oltre 1.200 adolescenti tra 14 e 19 anni in possesso di patente e che guidano abitualmente un veicolo a motore. L’obiettivo era descrivere la frequenza dei principali comportamenti di guida non sicuri e valutarne l’associazione con la storia di incidenti stradali, distinguendo tra incidenti lievi e incidenti gravi.

Gli incidenti, i comportamenti errati

I risultati mostrano che molti comportamenti a rischio sono ampiamente diffusi e tendono ad aumentare con l’età: "Le abitudini più frequenti - spiega Ars illustrando lo studio - sono l’interazione con i passeggeri e l’ascolto di musica ad alto volume durante la guida. Comportamenti come l’uso dello smartphone, la guida in condizioni di stanchezza, la guida quando si ha fretta e la guida dopo l’assunzione di alcol o droghe, pur con frequenze differenti, sono associati a una maggiore probabilità di aver avuto almeno un incidente nella vita, con associazioni particolarmente marcate per gli incidenti più gravi.

Lo studio evidenzia inoltre un chiaro gradiente: "All’aumentare della frequenza con cui vengono adottati questi comportamenti, aumenta anche la prevalenza di adolescenti con una storia di incidenti stradali. Le associazioni osservate sono sostanzialmente simili nei maschi e nelle femmine, anche se alcuni dei comportamenti più pericolosi, come la guida dopo l’assunzione di alcol o droghe, risultano più frequenti tra i ragazzi".

"I risultati - osserva Ars - confermano il valore della sorveglianza Edit come strumento di sanità pubblica per individuare precocemente i profili comportamentali a maggior rischio e orientare interventi di prevenzione rivolti ai giovani conducenti. In un contesto come quello italiano, dove è possibile iniziare a guidare alcuni veicoli già a 14 anni, il monitoraggio dei comportamenti di guida rappresenta un supporto importante per lo sviluppo di strategie educative e preventive finalizzate a ridurre il rischio di incidenti stradali".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno