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Attualità Giovedì 29 Gennaio 2026 ore 13:15
Hikikomori, un progetto toscano per prevenire il ritiro sociale r

Avviato "Reconnect", dedicato ad adolescenti, genitori e insegnanti, con l'obiettivo di sviluppare percorsi formativi e intercettare le fragilità
TOSCANA — Superata la pandemia, non si arresta il fenomeno degli hikikomori, termine con cui si identificano giovanissimi che sono coinvolti in forme di ritiro sociale, ovvero l'isolamento volontario che spingersi a chiudersi in casa per mesi o anni, interrompendo relazioni sociali, scolastiche o lavorative.
Per questo, in Toscana, è nato "Reconnect", il primo progetto attivo sul territorio toscano dedicato esclusivamente alla prevenzione del ritiro sociale e dell’abbandono scolastico precoce. Del resto, in Italia il fenomeno ha assunto dimensioni allarmanti: secondo le stime di Hikikomori Italia, progetto che si occupa del ritiro sociale nel nostro Paese, sarebbero circa 200mila gli adolescenti coinvolti, pari a circa l’1,7% degli studenti tra gli 11 e i 19 anni.
"Reconnect" ha l’obiettivo di sviluppare percorsi formativi specializzati e strumenti digitali avanzati a supporto di insegnanti, dirigenti scolastici, psicologi ed educatori, per intercettare precocemente le situazioni di fragilità e accompagnare i giovani verso un rinnovato coinvolgimento educativo e relazionale. "Una nuova sfida per noi - ha spiegato Claudia Calafati, presidente di Co&So - dopo moltissimi anni che lavoriamo con adolescenti e giovani adulti ci sentiamo ingaggiati nella sperimentazione di proposte concrete per la prevenzione e il contrasto di fenomeni come il ritiro sociale. L’impegno ulteriore sarà quello di coinvolgere fin da subito le istituzioni, per esempio attivando cabine di regia regionali, al fine di monitorare congiuntamente gli interventi e sistematizzare le pratiche maggiormente efficaci, rendendole politiche pubbliche".
Elemento centrale del progetto è la realizzazione di una piattaforma di gioco online, pensata sia per gli adolescenti in ritiro sociale sia per gli adulti di riferimento. La piattaforma offrirà uno spazio digitale sicuro di dialogo, confronto e sperimentazione. "Il cuore pulsante del progetto risiede nell'attivazione di percorsi formativi d'eccellenza, progettati per fornire a insegnanti ed educatori gli strumenti necessari per intercettare precocemente i segnali di isolamento - ha aggiunto Marco Crepaldi, presidente di Hikikomori Italia - investire nella formazione significa trasformare la scuola in un presidio attivo capace non solo di riconoscere il ritiro sociale, ma di guidare con competenza i processi di reintegrazione educativa degli adolescenti".
"Si tratta di un grave fenomeno sociale che porta molti ragazzi ad abbandonare per mesi o anni le relazioni, vivendo in solitudine nelle proprie stanze - ha concluso Elena Carolei, presidente di Hikikomori Italia Genitori - al disorientamento delle famiglie, la società risponde troppo spesso con giudizi, isolamento o addirittura sanzioni. È necessario un cambiamento culturale".
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