
«à arrivato il momento di restituire la numero 7»: il video con cui Cristiano Ronaldo ha annunciato il ritiro dalla nazionale portoghese
Attualità giovedì 05 novembre 2026 ore 12:40
Morti bianche, in 9 mesi 39 vittime del lavoro

Il report dell'Osservatorio Vega accende i riflettori sulla sicurezza sul lavoro in Italia: il punto in Toscana e nelle singole province
TOSCANA — E' di 39 infortuni mortali nei primi 9 mesi del 2026 il drammatico bilancio dei decessi sul lavoro avvenuti in Toscana e che definisce il livello regionale di rischio come fascia gialla: le cifre sono messe a fuoco dall'Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering di Mestre su base dati Inail nell'ultimo report appena diffuso. In Italia nello stesso periodo i decessi sono stati 823, vale a dire 39 in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Sotto il profilo regionale, a guidare la classifica del maggior numero assoluto di vittime del lavoro fra Gennaio e Settembre 2026 è la Lombardia (84) seguita da Campania (60), Veneto (58), Sicilia (55), Piemonte (53), Emilia-Romagna (47), Lazio (45), quindi Toscana e Puglia (39).
Quello delle costruzioni è risultato il settore più colpito, seguito da trasporti magazzinaggio, quindi manifatturiero. In termini assoluti, la fascia d'età con la mortalità più alta risulta quella dei lavoratori tra i 55 e i 64 anni.
L’Osservatorio mestrino elabora mensilmente la zonizzazione del rischio di morte per i lavoratori italiani, descritto dividendo l'Italia a colori. A finire in zona rossa rispetto ai dati aggiornati a fine Settembre, gli ultimi disponibili, sono state Sicilia, Calabria, Basilicata e Campania.
La Toscana è in fascia di rischio gialla con Marche, Sardegna, Emilia-Romagna, Umbria, Molise e Lazio.
Ecco la mappa elaborata dall'Osservatorio Vega.
Ma ecco invece provincia per provincia la triste conta delle morti bianche rilevate nei primi 9 mesi 2026 in ordine di incidenza per milione di occupati.
- Livorno (15° posto in Italia): 6 infortuni mortali su 142.524 occupati, incidenza di 42,1
- Pistoia (33° posto in Italia): 4 infortuni mortali su 126.702 occupati, incidenza di 31,6
- Pisa (43° posto in Italia): 5 infortuni mortali su 190.952 occupati, incidenza di 26,2
- Massa-Carrara (46° posto in Italia): 2 infortuni mortali su 78.442 occupati, incidenza di 25,5
- Siena (47° posto in Italia): 3 infortuni mortali su 119.219 occupati, incidenza di 25,2
- Lucca (53° posto in Italia): 4 infortuni mortali su 166.650 occupati, incidenza di 24,0
- Firenze (63° posto in Italia): 10 infortuni mortali su 469.829 occupati, incidenza di 21,3
- Arezzo (68° posto in Italia): 3 infortuni mortali su 150.755 occupati, incidenza di 19,9
- Grosseto (77° posto in Italia): 1 infortunio mortale su 100.016 occupati, incidenza di 10,0
- Prato: (88° posto in Italia): 1 infortunio mortale su 123.342 occupati, incidenza di 8,1
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











