Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:35 METEO:FIRENZE22°33°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Mercoledì 24 Giugno 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Alemanno dopo Rebibbia: «Mi è mancato un bicchiere di vino ma in carcere ho trovato empatia, sono quasi tutti di destra»
Alemanno dopo Rebibbia: «Mi è mancato un bicchiere di vino ma in carcere ho trovato empatia, sono quasi tutti di destra»

Attualità Mercoledì 18 Marzo 2026 ore 09:25

Neet, più di un giovane su 10 non lavora né studia

giovani
I Neet sono più ragazze che ragazzi

Nell'ultimo decennio la percentuale di ragazzi inattivi è crollata, ma sono ancora molti coloro che restano in stallo dopo aver lasciato la scuola



TOSCANA — Più di un giovane toscano su 10 non lavora né studia: sono il 13% i ragazzi e le ragazze che sul territorio regionale sono inattivi dopo aver lasciato la scuola dell'obbligo. I Neet sono tanti, ma la nota positiva è che negli ultimi 10 anni la percentuale è crollata di ben 9 punti.

Il quadro di luci e qualche ombra è stato tracciato dall’Irpet in un'indagine sulla condizione giovanile dei toscani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che non studiano, non lavorano né si formano.

L’indagine, presentata ieri mattina a Firenze dalla ricercatrice Silvia Duranti nel corso del convegno sul progetto “Talenti in azione” a Sant’Apollonia, è stata elaborata su dati Istat e Regione Toscana. Mette in evidenza come tra il 2015 e il 2024 la percentuale di Neet sia scesa dal 22% al 13%. Il calo rispecchia una tendenza generale in tutta la penisola, ma restituisce per la Toscana un dato sostanzialmente in linea con le Regioni del centro-nord e migliore rispetto alla media italiana, attestata al 18%.

“E’ un fenomeno quello dei Neet che assume diverse sfaccettature a seconda delle diverse componenti demografiche, dei titoli di studio e del livello di attivazione nel mercato del lavoro”, osserva Duranti. I Neet sono soprattutto giovani inattivi (65%, dunque ben due su tre), e disoccupati di breve periodo (22%).

Più ragazzi che ragazze, molti i laureati

Osservando i dettagli che emergono dall’analisi dei sottogruppi, le ragazze doppiano quasi i ragazzi (17% rispetto al 10%)

Inoltre da un lato i Neet aumentano con il crescere dell’età (8% nella fascia 18-19, 13% in quella 20-24, 16% tra i 25 e i 29 anni), dall’altro ad avere una significativa incidenza è l’abbandono della scuola dell’obbligo: un ragazzo su due che smette di studiare precocemente, non lavora né si forma.

Infine a entrare nella condizione di Neet anche un laureato su dieci.

“A destare maggiore preoccupazione sono gli inattivi perché difficilmente intercettabili dalla politiche – spiega la ricercatrice – ma anche chi cerca lavoro, dopo averlo perso, è da attenzionare perché potrebbe sfociare nell’inattività e nella demotivazione”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Furiosa rissa nella notte in un capannone: i feriti sono stati smistati in più ospedali, dispositivo di soccorso in forze. Indagano i carabinieri
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca