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Attualità Mercoledì 07 Gennaio 2026 ore 17:10

Neve e freddo alleati dell'agricoltura

Dopo inverni miti e false primavere gli agricoltori guardano con fiducia il clima di questi giorni, che aumenta le chance di buoni raccolti



TOSCANA — Neve e freddo sono stati accolti con fiducia nelle campagne toscane in particolare per la produzione di viti, olivi, cereali e alberi da frutto, contrastando in maniera naturale la presenza di patogeni e parassiti nocivi per le piante aumentando le chance di buoni raccolti. 

A dirlo è Coldiretti Toscana impegnata in questi giorni nel coordinamento delle attività di spazzamento. Dal Mugello al Chianti alla Lunigiana sono in azione i trattori spala-neve guidati dagli agricoltori.

Il ritorno della neve a bassa quota, con fiocchi caduti anche tra i 150-200 metri insieme a calo termico in linea con il periodo, sono state accolte con fiducia nelle campagna dove gli agricoltori negli ultimi anni avevano dovuto fare i conti più con inverni miti, “false primavere” e fioriture anticipate che con i fiocchi e brinate. Condizioni anomale che espongono le colture a moltissime insidie, dal rischio gelate all’esplosione di patogeni danneggiando e riducendo le produzioni.

“Finalmente un inverno normale con il ritorno della neve e del freddo - spiega Letizia Cesani, presidente Coldiretti Toscana- due elementi vitali per sostenere la naturale fase vegetativa delle piante e sperare in buoni raccolti. L’eccezionalità negli ultimi anni era, semmai, quella di dover affrontare temperature primaverili a gennaio. Con la tendenza al surriscaldamento, con l’ultimo inverno che è stato il settimo più caldo dal 1955, la neve è un toccasana: funge da cappotto termino per le colture, uccide batteri, insetti e funghi dannosi, idrata i terreni e ricarica le falde in vista dell’estate".

Sorvegliati speciali sono olivi e viti, le due colture più importanti, per estensione ed impatto economico insieme ai cereali. Coltivazioni che si trovano in una fase di riposo vegetativo abituate a convivere con freddo e neve in questa parte dell’anno. Coldiretti Toscana, attraverso gli uffici territoriali, continua a seguire l’evolversi meteo anche alla luce delle allerte meteo per rischio ghiaccio divulgate nelle scorse ore.


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