Attualità Giovedì 22 Gennaio 2026 ore 10:45
Il rischio alluvioni c'è ma fa poca paura

Fra i cittadini c'è una bassa percezione del pericolo reale: emerge da una ricerca dell'università di Bologna condotta in Toscana ed Emilia Romagna
TOSCANA — Scarsa consapevolezza, poca preparazione sui piani d'emergenza e una sostanziale diffusa sottovalutazione del rischio alluvioni: così tra i cittadini della Toscana e dell'Emilia-Romagna secondo quanto emerge da un'indagine realizzata da un gruppo multidisciplinare di studiose dell’Università di Bologna e pubblicata sull’International Journal of Disaster Risk Reduction.
La ricerca è stata realizzata nell’estate del 2024 su un campione rappresentativo di 3.423 adulti residenti in Emilia-Romagna e Toscana. Ebbene, proprio nelle zone già colpite da alluvioni è risultato che malgrado tutto la popolazione sottostima il rischio ed è scarsamente preparata rispetto alle misure d'emergenza e ai piani di gestione del rischio alluvionale. Il dato è più elevato tra le famiglie a basso reddito e le persone più anziane.
Le studiose hanno poi messo in relazione i dati sulla percezione individuale del rischio e le mappe della reale esposizione. Ne è emerso che certo chi era già stato segnato dalle alluvioni 2023 presentava una maggior consapevolezza, ma ancora non adeguata alla realtà dell'esposizione a eventi magari più rari ma ad alto impatto.
Le misure di prevenzione sono poche: meno di un quarto degli intervistati ha affermato di averne adottate di strutturali come barriere, sopraelevazione delle case o scorte alimentari d'emergenza.
Oltre il 50% dei cittadini intervistati, poi, ignora se il proprio Comune abbia o meno piani di gestione del rischio alluvionale o piani di evacuazione. Solo i residenti in territori colpiti mostrano una più marcata consapevolezza.
Lo studio, le protagoniste
Lo studio è stato pubblicato sull’International Journal of Disaster Risk Reduction con il titolo Public perceptions and responses to flood risk: Evidence from the 2023 flood events in Italy.
Le autrici, tutte ricercatrici dell'Università di Bologna, sono:
- Irene Palazzoli (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari)
- Chiara Puglisi (Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati")
- Chiara Binelli (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali)
- Raya Muttarak (Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati")
- Serena Ceola (Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali)
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