Attualità Mercoledì 03 Giugno 2026 ore 18:30
Sanità, proclamato lo stato di agitazione

Lo hanno annunciato i sindacati Cisl-Fp, Fials, Nursind e Nursing Up. Al centro della vertenza l’applicazione del contratto nazionale
TOSCANA — Le segreterie regionali dei sindacati Cisl-Fp, Fials, Nursind e Nursing Up hanno proclamato lo stato di agitazione nel comparto della sanità toscana. Al centro della vertenza l’applicazione del contratto nazionale Sanità 2022-2024 sottoscritto dagli stessi sindacati. L'annuncio è avvenuto oggi nel corso di una conferenza stampa.
Il prossimo passo sarà l’avvio della procedura di raffreddamento. Qualora il confronto non portasse a una soluzione, le sigle hanno preannunciato una manifestazione davanti alla sede dell'assessorato regionale alla salute senza escludere altre forme di protesta, fino allo sciopero.
Tra i punti al centro del confronto richiesto dai sindacati figurano la carenza di personale sanitario e l’attivazione di concreti percorsi di stabilizzazione; i progetti di riorganizzazione collegati agli investimenti del Pnrr; la mobilità del personale tra le aziende sanitarie toscane; il fondo incarichi, le progressioni economiche e le indennità professionali; il fondo premialità e le condizioni di lavoro; le linee di indirizzo per le prestazioni aggiuntive; il pagamento degli arretrati dell’indennità di pronto soccorso per il 2025 e la relativa messa a regime per il 2026; l’incremento delle risorse aggiuntive fino al limite massimo dell’1% del monte salari; l’applicazione dell’articolo 11 del Decreto Calabria relativamente alle risorse aggiuntive per gli anni 2022, 2023 e 2024.
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