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Attualità sabato 25 marzo 2023 ore 18:40

Ecco il Museo d'arte contemporanea a cielo aperto

Sono già più di 70 le opere nella collezione del Macca. L'evento di lancio in piazza del Popolo dà il via alle attività del museo diffuso



PECCIOLI — Il Macca,  Museo d'arte contemporanea a cielo aperto diffuso su tutto il territorio di Peccioli, è realtà. Questa mattina, l'evento di lancio in piazza del Popolo, con il suo portico restaurato, ha dato ufficialmente il via alle attività del museo.

Gli uffici tecnici del Comune di Peccioli hanno lavorato al rifacimento degli intonaci e alle tinteggiature tradizionali di questo spazio, in accordo con la Soprintendenza di Pisa. Lo spazio è stato arredato come un vero e proprio salotto e sarà il fulcro dal quale, dal centro storico e verso tutte le frazioni, si irradieranno i vari percorsi artistici nel territorio comunale. E, per rendere ancora più evidente e visibile questa “trasformazione”, le cinque lettere che compongono l’acronimo e allo stesso tempo il logo esteso del Macca sono state installate sotto altrettante arcate del portico.

Il museo, istituzione del Comune di Peccioli, sostenuta anche da Fondazione Peccioliper e Belvedere spa, "In grado di raccogliere sotto un’unica direzione - spiega una nota del Comune - le progettualità artistiche disseminate sul territorio di Peccioli e le sue frazioni. Il museo ospita una moltitudine di opere d’arte contemporanea, frutto di un lavoro trentennale in relazione con artisti e artiste che nel tempo sono stati invitati a sviluppare progetti in sintonia con il territorio pecciolese".

La collezione del Macca conta già più di 70 opere, tre delle quali, realizzate da Vittorio Corsini, Marcella Del Signore, Maria Perbellini e Christian Pongratz sono state inaugurate proprio oggi.

"In questo modo il patrimonio artistico permette il recupero degli spazi pubblici, che ricostruiscono anche il rapporto intergenerazionale, di comunità – ha detto durante l’inaugurazione il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni -. Una comunità che ha la possibilità di convivere e relazionarsi con linguaggi immaginari nuovi e di tramandarli a chi arriva a visitare il borgo. L’arte, dunque, a Peccioli diventa sempre più strumento per visitare il territorio e i suoi luoghi più nascosti, girare per le frazioni di Ghizzano, Legoli, Montecchio e Fabbrica e arrivare all’impianto di smaltimento e trattamento rifiuti e comprendere che una discarica può coesistere con opere d’arte e un teatro".

Nell’app Sistema Peccioli è stata inserita una sezione dedicata al Macca e che permette di vedere collocate in una mappa interattiva tutte le opere con una descrizione dettagliata. Questo strumento andrà a integrarsi alla brochure cartacea che presenta, anche in lingua inglese, le 70 opere di arte contemporanea.

Ma ci sono novità anche per il museo archeologico, che dopo il riconoscimento da parte del Ministero della Cultura come struttura di livello nazionale, il museo ha riaperto al pubblico svelando un nuovo volto e nuovi allestimenti legati anche alle più recenti campagne di scavo, in particolari nel sito di Santa Mustiola.

Il museo archeologico

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