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Lavoro giovedì 02 gennaio 2020 ore 10:57

Saldi invernali al via, le date non convincono

E' Confesercenti Toscana ad esprimere una serie di dubbi su tempistiche e modalità per i saldi, specie quelli invernali così vicini alle feste



FIRENZE — Si avvicina la data di partenza dei saldi e come, ormai, di consueto si aprono dibattiti accesi sulla tempistica e modalità di svolgimento. Posticipare la data, limitarne la durata, definire il modo di svolgimento, questi e altri i temi che ogni anno divengono oggetto del dibattito.

“Come Confesercenti sosteniamo, ormai da molti anni, che una data di inizio, delle vendite di fine stagione, così ravvicinata alle festività natalizie sia penalizzante per le imprese del settore; inoltre, è necessario un cambiamento della durata. – ha affermato Nico Gronchi presidente Confesercenti Toscana – La nostra proposta è far partire i saldi realmente a fine stagione e con una durata limitata. Poi possiamo, anche, aprire una discussione su natura e modalità delle vendite promozionali, su chi deve effettuare i controlli necessari sul corretto svolgimento nel rispetto del principio di trasparenza nei rapporti dell’utente finale; ma di fatto, senza l’introduzione di una norma che ne regoli data e durata sarà molto difficile far ripartire le nostre piccole imprese”.

I saldi rappresentano, ancora oggi, un momento fondamentale per le imprese; ed è, anche, per questo fondamentale secondo Confesercenti un cambio di passo. soprattutto adesso in un momento in cui la combinazione di diversi fattori (calo dei consumi, crescita del commercio elettronico, cambiamento degli stili di vita, ecc..) rende sempre più difficile mantenere in vita la rete dei cosiddetti negozi plurimarca. Sempre secondo Confesercenti, vendite promozionali così ravvicinate al Natale hanno finito, alla lunga, per condizionare pesantemente lo shopping natalizio dei prodotti moda.

“Abbiamo ampiamente discusso, in questi anni, per arrivare ad una data unica su tutto il territorio nazionale e l’abbiamo ottenuta; però, l’inizio dei saldi invernali, a ridosso del Natale e a pochi giorni dall’inizio della stagione invernale, rappresenta una beffa. – ha commentato Fabio Tinti Presidente Fismo Toscana – Oggi, la maggior parte delle persone preferisce aspettare l’inizio dei saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget familiare; limitandosi ad acquistare accessori e piccoli gadgets nel periodo natalizio, ciò a discapito e danno del fatturato delle imprese del settore”.

Ed in un contesto di poca chiarezza, ognuno cerca di arrangiarsi come può: sms, finte vendite promozionali, cartelli ammiccanti e decine di altri stratagemmi al limite del principio di leale concorrenza; tutto ciò con il rischio di perdere il rapporto di fiducia con il cliente, o quantomeno di alterare uno dei principi cardine del lavoro degli imprenditori, quello della trasparenza.

E proprio in quest’ottica le associazioni di categoria hanno avanzato una proposta di modifica all’attuale legge sul commercio; per ottenere una modulazione delle sanzioni sul rispetto delle regole in ambito di vendite promozionali e trasparenza sui prezzi, con differenziazioni tra piccoli negozi, media e grande distribuzione. 

I saldi invernali inizieranno sabato 4 gennaio 2020 (leggi qui l'articolo correlato).


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