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Attualità mercoledì 15 aprile 2020 ore 16:04

Anticipo della Cig a costo zero per i lavoratori toscani

La Regione Toscana ha ottenuto condizioni migliori dalle banche per anticipare fino a 1.400 euro ai lavoratori in attesa dell'erogazione dell'Inps



FIRENZE —

In Toscana i lavoratori dipendenti di aziende in crisi potranno vedersi anticipare dalle banche a tasso e a costo zero la cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali grazie a un'intesa siglata dalla Regione Toscana con gli istituti bancari, le associazioni di categoria e i sindacati che prevede condizioni migliori rispetto all'intesa siglata a livello nazionale. Stiamo parlando di anticipi fino a 1.400 euro come apertura di credito e in un’unica soluzione per l’emergenza Covid e con un finanziamento al massimo di 6.000 euro, in sette mesi e con importi mensili fino a 900 euro, per la cassa integrazione straordinaria ‘tradizionale’.

L’accordo toscano vale per gli ammortizzatori sociali Cigo, Fis, Cig in deroga e la Cisoa (la cassa integrazione salariale per gli operai del settore agricolo).

"In attesa che l’Inps eroghi il sostegno al reddito - si legge in una nota della Regione - i lavoratori oggi a casa o in cassa integrazione (magari parziale) per l’emergenza sanitaria potranno contare su un’entrata mensile certa. L’aver scritto che l’operazione sarà a tasso e costo zero costituisce una sicurezza in più per i lavoratori, che non dovranno pagare niente per l'anticipo se non il bollo sull’estratto conto trimestrale".

L’intesa toscana presenta un’altra differenza rispetto all'accordo nazionale. Prevede l’attivazione, in ultima istanza, di un fondo di garanzia per consentire l’accesso all’anticipo degli ammortizzatori sociali anche a chi non avesse i titoli di merito di credito richiesti dalle banche. In questo modo nessuno sarà tagliato fuori. 

I finanziamenti si attiveranno attraverso modalità telematiche e su richiesta del lavoratore, una volta che l’azienda avrà fatto ricorso agli ammortizzatori sociali.

L’apertura di credito per l’anticipo concesso dalle banche cesserà con il versamento da parte dell’Inps del trattamento di integrazione salariale

“Abbiamo raggiunto un ottimo accordo, grazie alla disponibilità di tutti – sottolinea l’assessore alla presidenza Vittorio Bugli, che ha tenuto i rapporti in queste settimane con tutti i soggetti firmatari – Come Regione garantiremo il corretto ed efficace passaggio di informazioni fra istituti di credito, Inps, sindacati, associazioni di imprenditori e aziende e comunicheremo con tempestività alle banche le richieste di attivazione di ammortizzatori sociali autorizzate per cui potranno procedere con le anticipazioni”. 

Naturalmente la Regione vigilerà sulla correttezza delle procedure messe in atto.

“La Toscana – aggiunge l’assessore al lavoro Cristina Grieco, soddisfatta dell’intesa raggiunta – è stata tra le prime Regioni in Italia a farsi trovare pronta per la partenza della cassa integrazione. Solo per la Cig in deroga fino ad oggi, ovvero fino alla mattina del 14 aprile, sono state presentate quasi 24 mila domande per poco meno di 57 mila lavoratori privi di altri ammortizzatori”. “Adesso – conclude - è dunque importante che il Governo assicuri, in conversione in legge del decreto, risorse sufficienti per soddisfarle tutte, per la sopravvivenza anche delle imprese”.


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