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Attualità martedì 12 gennaio 2021 ore 16:01

Astrazeneca chiede il via libera all'Ema per il vaccino di Oxford

Iniziata ufficialmente la procedura per commercializzare il vaccino anti-Covid anche nei Paesi dell'Unione Europa. L'ok è atteso entro il 29 Gennaio



AMSTERDAM — E alla fine anche l'azienda britannica AstraZeneca ha presentato la richiesta di autorizzazione all'Ema, l'agenzia europea del farmaco, per commercializzare nei Paesi dell'Unione europea il vaccino contro il Covid-19 messo a punto dall'università di Oxford, infialato ad Agnani e di cui l'Italia ha già ordinato 40 milioni di dosi. 

Il prodotto di AstraZeneca è stato fra i primi ad essere messo a punto nel mondo ma alcuni mesi fa, fortuitamente (un errore nel riempimento di una partita di fiale destinata ai volontari che stavano testando il vaccino), l'azienda produttrice ha scoperto che, somministrandone una dose e mezzo invece di due, l'efficacia in termini di risposta immunitaria aumentava. Di qui la necessità di prolungare il periodo di test del vaccino per fornire alle autorità di controllo tutti i dati necessari sul nuovo dosaggio. A questo punto però i test sono arrivati a conclusione e il siero di Oxford, peraltro già in somministrazione in Gran Bretagna e in India, ha iniziato la procedura per la distribuzione anche in Europa. Il via libera, se tutto fila liscio, potrebbe arrivare entro il 29 Gennaio.

La notizia è stata commentata con soddisfazione dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

“AstraZeneca ha presentato il dossier all’Agenzia europea del farmaco (Ema) per far autorizzare il suo vaccino in Ue - ha scritto su twitter - Una volta che il vaccino avrà ricevuto un parere scientifico positivo - ha scritto la presidente - lavoreremo a tutta velocità per autorizzare l’uso in Europa“.

Dopo il via libera dell'Ema infatti anche la Commissione Europa dovrà rilasciare un'autorizzazione formale alla messa in  commercio e poi, ultimo passaggio per quanto riguarda l'Italia, sarà necessario l'ok dell'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco. Nel caso del vaccino anti-Covid della Pfizer, questo percorso si è compiuto nel giro di 3 giorni.

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