comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:44 METEO:FIRENZE10°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
giovedì 03 dicembre 2020
corriere tv
Vaccino anti-covid, Ippolito: «Chi è stato positivo non dovrà farlo»

Lavoro lunedì 26 ottobre 2020 ore 18:40

Ristoratori a piedi fino a Roma #contearriviamo

Naccari (Ristoratori Toscana): "Il nuovo Dpcm è inutile e dannoso, una condanna a morte, il 4 Novembre scenderemo in piazza"



ROMA — Nuova mobilitazione dei Ristoratori Toscana contro il nuovo Dpcm anti-Covid emanato ieri dal governo che fissa alle 18 l'orario di chiusura di bar e ristoranti nei giorni feriali.

"Questo Dpcm è una condanna a morte per il nostro settore - si legge in una comunicato firmato da Pasquale Naccari, presidente dei Ristoratori Toscana - Un Dpcm che colpisce duramente le nostre aziende anziché prendere provvedimenti e rendere più efficienti strutture e servizi, come trasporto pubblico e sanità".

"Lasciare la possibilità di rimanere aperti a pranzo è inutile visto che, da quando la maggior parte degli enti pubblici e delle aziende hanno organizzato i propri dipendenti con lo smart working, tanti ristoranti hanno deciso addirittura di chiudere in questa fascia oraria visto il calo brusco di clienti" scrive Naccari. 

Riguardo al piano di aiuti economici promessi dal premier Conte, Naccari è scettico: “Siamo stanchi delle tante parole, ci aspettiamo fatti questa volta. Noi il 4 novembre scenderemo in strada e arriveremo a piedi a Roma. Questa volta devono ascoltarci”.

 “Ci teniamo a sottolineare che, a differenza di quanto sottolineato dal premier durante la conferenza, a noi di aiuti ce ne sono arrivati ben pochi - sottolinea Naccari - Abbiamo avuto solo un credito di imposta sul pagamento del canone di affitto del 60%, il restante 40% lo abbiamo dovuto tirare fuori di tasca. Per quanto riguarda il fondo perduto: siamo stati chiusi per tre mesi e abbiamo avuto un ristoro solo per il mese di Aprile. I sostegni per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, invece, non sono mai arrivati. Capiamo che l'economia non si debba fermare ma ci chiediamo, se le persone continueranno a uscire, a fare la propria vita con le cene in famiglia eccetera, siamo sicuri che il contagio non continuerà a crescere? Assurdo chiudere solo i ristoranti, i luoghi più sicuri per eccellenza. E' stato scelto ancora una volta di penalizzare il nostro settore quando invece bisognava organizzare strutture e servizi in modo da imparare a poter convivere con questo virus, che a quanto dicono gli esperti, non ci lascerà a dicembre".

Infine, Naccari lancia un appello al Comune di Firenze: "Chiediamo al sindaco Nardella di aprire le Ztl dalle 12 alle 14 in modo da permettere a quei pochi ristoranti che rimarranno aperti di poter lavorare".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Attualità