Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 9° 
Domani 8° 
Un anno fa? Clicca qui
mercoledì 13 novembre 2019

Attualità venerdì 27 ottobre 2017 ore 10:09

Benzina e spedizioni a rischio per il maxisciopero

Autotrasportatori, facchini, corrieri e autisti di Cgil, Cisl e Uil a braccia incrociate per tre giorni contro il rinnovo del contratto di lavoro



FIRENZE — A rischio ci sono le pompe di benzina, le spedizioni, le consegne e anche la distribuzione sugli scaffali dei negozi. Insomma, si prospettano disagi generalizzati a causa dello sciopero di tre giorni proclamato dalla Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti contro il rinnovo del Contratto nazionale. Il nodo del contendere sono, si legge in una nota dei sindacati, l'eliminazione della quattordicesima, la riduzione delle giornate di riposo, lo stop agli scatti di anzianità, il dimezzamento delle indennità di trasferta, i permessi e le festività. “Il rinnovo di un contratto di lavoro non può essere raggiunto a detrimento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”, spiegano Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti.

I primi a incrociare le braccia, oggi, sono gli autisti della distribuzione dei carburanti. Poi, lunedì 30 e martedì 31 ottobre, sciopereranno i lavoratori dell’intera filiera delle spedizioni e del trasporto, cioè autisti, facchini, corrieri. Braccia incrociate dalla mezzanotte del 30 alle 24 del 31. 

I sindacati hanno già indetto manifestazioni e presidi. Oggi è previsto un presidio a Calenzano al Deposito Eni in via Erbosa dalle 4 di notte fino alle 12. Lunedì ci sarà un corteo sempre a Calenzano alle 9.30 in via del Pratignone, con arrivo alle 12 davanti alla sede Sda in via Allende. Il 31 ottobre,appuntamento alle 11.30 a Firenze sul Ponte alle Grazie.



Tag

Clinton incontra Zingaretti a New York: "Sono così felice di vederti, Thank you!"

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità