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Attualità martedì 03 novembre 2020 ore 17:20

Stop rimborsi ai consiglieri regionali collegati da casa

Approvata all'unanimità la proposta di legge che riduce la quota chilometrica per i consiglieri che non si recano nella sede del Consiglio regionale



FIRENZE — Nella proposta di legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale che introduce modifiche alle norme sul trattamento economico dei consiglieri regionali, c'è anche il taglio ai rimborsi chilometrici per i consiglieri che partecipano da remoto alle sedute d'aula, collegandosi al di fuori del Palazzo del Pegaso dove ha sede l'assemblea toscana. 

Ai consiglieri che si collegano da remoto al di fuori dei locali del Consiglio regionale viene infatti ridotta anche la quota variabile - prevista dalla legge 3 del 2009 - per un importo pari al 5 per cento.

Della questione dei rimborsi percepiti dai consiglieri toscani per i viaggi mai effettuati dalla loro residenza durante il lockdown avevamo già parlato lo scorso 2 aprile in un nostro articolo e successivamete in un altro articolo.

"Con un pò di pressione da parte nostra, ma alla fine si è usato un pò di buonsenso. I consiglieri regionali che seguiranno le sedute dell’aula senza venire in Regione, quindi senza spostarsi da casa, avranno un taglio dei rimborsi chioometrici. Resta comunque poco, se si pensa al contesto - hanno scritto Irene Galletti e Silvia Noferi, consigliere regionali del Movimento 5 Stelle - Sono state fatte diminuzioni alle indennità di funzione, ma per cifre davvero irrisorie, come i 31 euro per un presidente di commissione ”.
“Noi – hanno aggiunto - abbiamo proposto un emendamento tanto banale quanto sacrosanto. Visto che non tutti i 40 consiglieri potranno partecipare in presenza alle sedute, per ragioni di distanziamento, abbiamo chiesto che i rimborsi fossero corrisposti solo a chi, nel giorno del consiglio, si fosse recato a firmare all’ingresso dell’aula, per poi seguire i lavori in collegamento dal suo ufficio. Questo per rimarcare un principio semplice: se effettivamente ti sposti per raggiungere il Consiglio, hai diritto al rimborso. Se invece stai a casa, no"

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