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martedì 15 ottobre 2019

Attualità giovedì 30 novembre 2017 ore 12:03

La Toscana mette al bando il consumo di suolo

La Regione ha fatto il punto a due anni dalla legge sul governo del territorio e dal Pit. Entro il 2022 nuovi piani strutturali in tutti i Comuni



FIRENZE — La lotta al consumo di suolo in Toscana è appena iniziata, ora si fa sul serio e la tabella di marcia prevede che entro il 2022 tutti i Comuni toscani si siano dotati di un nuovo piano operativo per la tutela del paesaggio e siano presentati 200 tra piani strutturali e piani intercomunali. Questo il traguardo prefissato nel convegno 'La nuova stagione del governo del territorio in Toscana' organizzato dalla Regione a Firenze per fare il punto sull'attuazione dei due strumenti normativi di cui la Toscana si è dotata: la legge regionale 65 del 2014 e del piano di indirizzo territoriale, il Pit, con valenza di piano paesaggistico approvato nel 2015.

Una nuova stagione davvero quella delineata davanti a una folta platea di amministratori e tecnici perché in vista c'è una vera inversione di tendenza rispetto alla situazione attuale: se fino a oggi infatti la maggior parte dei Comuni ha usufruito della possibilità di redigere varianti ai vecchi strumenti urbanistici, nel bienno 2018-2019 ci si aspetta un netto calo delle procedure di variante a favore di un aumento dei nuovi piani strutturali e operativi.

 Ad oggi, ha detto l'assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, più di cento Comuni, circa il 40 per cento del totale, sono impegnati nell'adozione di piani strutturali intercomunali. Nello specifico dei numeri, sono stati presentati dai Comuni 102 tra piani strutturali e piani strutturali intercomunali oltre a 48 piani operativi. Sono state poi 84 le varianti ai precedenti piani strutturali e 617 varianti ai regolamenti urbanistici, 347 delle quali ancora in corso d'opera. 

Ora l'obiettivo della Toscana, ha aggiunto Ceccarelli, è instaurare un dialogo permanente con il governo per pianificare lo sviluppo del territorio.

Ora si pensa anche a un geoportale online che metta in rete tutti i dati, le cartografie e le norme che regolano l'utilizzo del territorio in Toscana. 



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