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Attualità mercoledì 19 ottobre 2022 ore 18:30

Restauro milionario per Ponte Vecchio a Firenze

Ponte Vecchio a Firenze
Ponte Vecchio a Firenze

Per la prima volta nella sua storia l'iconico ponte sarà sottoposto a ripulitura e restyling. Si inizia con ponteggi su piattaforma galleggiante



FIRENZE — Un anno di monitoraggi e campionature, poi il via alla ripulitura e alla sistemazione delle parti ammalorate da agenti atmosferici e scorrere dell'Arno: è il restauro milionario a cui verrà sottoposto per la prima volta nella sua storia il Ponte Vecchio, icona di Firenze e della Toscana ma anche dell'Italia nel mondo.

Il ponte sarà oggetto di un restauro conservativo per un investimento di 2 milioni di euro. Se infatti a livello di sicurezza strutturale il Ponte è ben saldo e ancorato anche grazie ai numerosi consolidamenti a cui nei secoli e in particolare nel dopoguerra è stato sottoposto, l'ultima volta dopo l'alluvione del 1966, mai finora si era preoccupati dello stato di pietre e decorazioni. Così ora il nonno dei ponti fiorentini mostra i segni del tempo. 

I lavori sono progettati in stretto coordinamento dai servizi Belle Arti e Viabilità del Comune di Firenze: “Si tratta - afferma il sindaco Dario Nardella - di un’operazione inedita". In ballo c'è, prosegue il primo cittadino, il "completo restyling che restituirà alla città e al mondo un bene iconico completamente restaurato e valorizzato”. Ecco come si procederà.

I lavori propedeutici

Nei prossimi giorni è in programma l’allestimento di una piattaforma galleggiante completa di ponteggi necessaria all’esecuzione dei rilievi, all'installazione del sistema di monitoraggio del ponte (che durerà un anno) ad al prelievo dei campioni dei materiali, servizio fondamentale per la progettazione del restauro.

La piattaforma verrà utilizzata dagli addetti dei laboratori incaricati e rimarrà posizionata all'interno dell'alveo del fiume per circa tre settimane, a meno di imprevisti e condizioni meteo avverse, spostandosi di volta in volta da una campata all'altra del ponte in base alle tempistiche necessarie a effettuare le indagini ed i prelievi specifici di ogni campata/pila/spalla. 

La piattaforma sarà ormeggiata con l’ausilio di due cubi in calcestruzzo in prossimità della riva sinistra e, per tutto il periodo dei lavori, sarà spostata da un piccolo rimorchiatore sia per esigenze dei rilievi che in caso di allerta meteo arancione o rossa. 

Durante le operazioni la piattaforma sarà mantenuta in posizione da 4 ancore ammiragliato, del peso di circa 70 chilogrammi ciascuna, collocate a monte del Ponte Vecchio. Le ancore saranno inoltre collegate fra loro da una catenaria sul fondale dell’alveo distante circa 50 metri dal rostro delle pile, sempre lato monte. Oltre ai rilievi con la piattaforma sono previste alcune riprese con un drone tra il 24 e il 25 Ottobre.

Le operazioni di montaggio dureranno tre giorni, i rilievi andranno avanti per tre settimane.

Il restauro

I lavori di restauro interverranno sulle alterazioni cromatiche, sulla presenza di alghe, licheni e vegetazione infestante, sui depositi superficiali incoerenti, su fratture e fessurazioni della pietra forte, particolarmente evidenti sotto le arcate.

Dovranno inoltre essere eliminate tutte le macchie di umidità presenti nell'intradosso del manufatto, sulle spalle e sulle pile.

Si inizierà con la disinfestazione biologica per procedere poi al consolidamento della pietra lesionata e alla ricostruzione delle parti mancanti di tutti i componenti del ponte, dalle volte alle pile ai sottoarchi e al parapetto. Particolare attenzione verrà data anche alle parti decorate con stemmi e cimase, adesso difficilmente leggibili. 

Verranno sistemate anche le parti in legno degradate (cosiddetti puntoni) che sorreggono le botteghe con trattamento antitarlo e verniciatura. Si interverrà infine sulla carreggiata stradale con stilatura dei giunti e verniciatura protettiva della pavimentazione, anche al fine di scongiurare ogni possibile percolamento delle acque di pioggia all'interno del manufatto. 


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