Lavoro Venerdì 08 Maggio 2026 ore 08:00
Tavolo regionale per Ineos, 400 posti di lavoro coinvolti

Oltre ai dipendenti diretti, sono coinvolti nella vertenza gli operatori dell'indotto. Il monitoraggio prosegue, possibile vendita di una società
FIRENZE — Sono 400 dipendenti diretti più tutti quelli dell'indotto, i lavoratori coinvolti nella vertenza Ineos di Rosignano Solvay oggetto di monitoraggio regionale. E ieri proprio nella sede della presidenza della Regione a Firenze si è svolto un nuovo tavolo regionale, il secondo a cui hanno partecipato le istituzioni, le organizzazioni sindacali e l’azienda.
L'incontro è stato anche l’occasione per una aggiornamento a seguito di alcune novità che sono emerse sulle prospettive dell’azienda chimica che costituisce un presidio industriale importante per la Toscana. In particolare, si è parlato della notizia più recente che riguarda la possibile vendita di una società del gruppo Ineos, la Ineos Inovyn, anch’essa operativa a Rosignano, al gruppo chimico novarese Esseco, il cui perfezionamento è stato annunciato dall’azienda entro la fine dell’anno e cioè a valle del pronunciamento dell’Antitrust.
Da questo punto di vista la Regione intende ricondurre al tavolo istituzionale anche questo percorso, invitando, quando saranno maturate le condizioni anche il nuovo potenziale acquirente.
In base agli impegni che si era assunta la Regione nel corso della precedente riunione del tavolo regionale, si è tenuta una riunione presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza anche di Invitalia (l’Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa) al fine di verificare la possibilità di attivare strumenti pubblici capaci di sostenere nuovi investimenti da parte del gruppo e di consolidare la presenza di questa realtà sul territorio.
Alla luce di questi elementi, il tavolo cui ha partecipato il consigliere del presidente Eugenio Giani per il lavoro e per le crisi aziendali Valerio Fabiani ha fatto il punto sulle ripercussioni sulla Ineos e sull’assetto del comparto chimico a Rosignano riguardo alle prospettive della possibile cessione di Ineos Inovyn.
“Massima attenzione all’evoluzione della situazione industriale del polo industriale di Rosignano Solvay - ha detto Fabiani - a partire dalla situazione di Ineos, sia per quanto riguarda il futuro di Inovin sia per il nuovo assetto che comunque anche la stabilimento Ineos acquisirà, nell’interesse di centinaia di lavoratori e del futuro di un presidio produttivo strategico per la Toscana. Al momento il lavoro a più mani, che come Regione abbiamo promosso, con Ministero, Invitalia e aziende sta proseguendo positivamente e confido che presto potranno arrivare risultati significativi”.
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