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Attualità domenica 15 gennaio 2023 ore 10:54

Uffizi, si entra coi Lanzi e si esce senza Isozaki

Gli Uffizi celebrano sui social la Loggia di entrata a pochi giorni dalla morte di Arata Isozaki che avrebbe dovuto dare il nome alla Loggia di uscita



FIRENZE — Un grande museo tra due Logge, una di ingresso affacciata sul Rinascimento ed una di uscita affacciata su un classicismo rivolto al futuro, così erano immaginabili i Grandi Uffizi tra la Loggia de' Lanzi e la Loggia di Isozaki.

Oggi le Gallerie fiorentine celebrano con uno dei soliti post virali la Loggia dei Priori o dei Lanzichenecchi che dal periodo del Granducato di Toscana custodisce il Perseo del Cellini, ospita il Ratto delle Sabine del Giambologna ed avrebbe dovuto contenere anche la Giuditta di Donatello, oggi nella Sala dei Gigli a Palazzo Vecchio. 

Questa la didascalia delle Gallerie degli Uffizi "All’angolo di Piazza della Signoria con il Piazzale degli Uffizi, verso via della Ninna, il rischio di esseri colti dalla leggendaria Sindrome di Stendhal è veramente altissimo. C’è da rimanere di bronzo davanti al Perseo di Benvenuto Cellini. C’è da restare di marmo davanti al Ratto della Sabina del Giambologna. Atterrisce anche la possenza dei due leoni che fanno la guardia, notte e giorno, all'ingresso della Loggia. Uno proviene dagli scavi di Roma Antica, l’altro è opera di Flaminio Vacca del 1600. La Loggia de’ Lanzi è un museo a cielo aperto, unico al mondo, appartenente alle Gallerie degli Uffizi. È idealmente la prima sala del Museo. Visibile in ogni ora del giorno. Mai chiusa perché strutturalmente e naturalmente aperta".

C'è da rimanere di stucco al pensiero della sala di uscita dei Grandi Uffizi, l'opera dell'architetto Arata Isozaki mai realizzata.

Isozaki è scomparso alla fine del 2022 all'età di 91 anni senza mai vedere la sua Loggia. 

Così il ministero dei Beni Culturali presenta il progetto nella sezione Programmazione strategica "Il progetto degli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei ha vinto il concorso internazionale di design nel 1999 con lo scopo di ampliare lo spazio espositivo della Galleria degli Uffizi, una grande uscita monumentale moderna inserita tra gli edifici antichi. Il progetto è stato concepito come una grande loggia in acciaio e pietra da contrapporre alla Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria. L’intervento di 12 milioni di euro ne finanzierà la realizzazione".



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